Senerchia (Sənèrchia in dialetto) sta a 600 metri di quota, nell’alta valle del Sele. Il paese si trova sul versante orientale dei Monti Picentini, ai piedi delle ripide pendici del Monte Boscotiello. Il Sele lambisce il territorio, attraversato da molti altri torrenti e valloni. Il terremoto del 23 novembre 1980 ha segnato la sua storia recente: per la ricostruzione il comune ha ricevuto la Medaglia d’oro al Merito Civile.
Al 1° gennaio 2026 Senerchia conta 708 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Avellino, in Campania.
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Dove si trova Senerchia
Il territorio di Senerchia è montuoso: il centro è a 604 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 163 a 1.689 metri.
I comuni più vicini sono Calabritto (4,9 km), Valva (5,5 km), Oliveto Citra (6,2 km), Colliano (6,7 km) e Caposele (8,4 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Senerchia
Il nome compare come Sinerchia nel Catalogus Baronum, che risale al periodo 1150-1168. Secondo alcuni deriva dal latino siler, una pianta che cresce nei luoghi ricchi d’acqua. Scipione Ammirato la descrive come un castello del Principato Citra di 160 fuochi, che aveva dato il nome alla famiglia che lo possedeva da oltre trecento anni.
Quella famiglia erano i Sinerchia, antica casata nobile di origine normanna, ritenuta derivata dai Filangieri. Ebbero molti feudi tra Campania, Basilicata e Capitanata. Fino al XV secolo vissero soprattutto tra Senerchia e Napoli. Trasferiti poi in Basilicata, si fregiarono del titolo di conte. Dopo la Congiura dei Baroni, ordita nel 1481 nel castello del Malconsiglio a Miglionico, assunsero il cognome Scardaccione. Tra loro Amelio, barone di Rapone e Castelgrande, partecipò alla congiura. Il cugino Orlando, conte di Sant’Andrea, fu spossessato dei beni insieme a lui e si trasferì a Potenza.
Durante il Regno di Napoli e il Regno delle Due Sicilie Senerchia faceva parte del distretto di Campagna, nella provincia di Principato Citra. Nel 1860, con l’unità d’Italia, passò alla provincia di Avellino. Il sisma del 1980 cancellò anche alcuni corsi d’acqua del territorio.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 3 unità, da 705 (1° gennaio 2025) a 708 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 751 abitanti. Il comune si estende su 32,03 km², con una densità di circa 22 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune intermedio, a media distanza dai servizi essenziali. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Senerchia
Il monumento più antico è la chiesa di San Michele, dedicata al patrono. È in stile romanico, con tre navate e facciata a capanna. Si ritiene sia stata costruita nel IX secolo. Davanti c’è un ampio sagrato, usato come luogo di sepoltura quando la cripta si riempì. Il terremoto del 1980 ha danneggiato l’altare maggiore. La statua lignea del santo, del Trecento, ha subìto anche un restauro che ne ha cancellato i tratti originali.
Sul territorio si trovano poi la chiesa madre dell’Assunta, la chiesa di Sant’Antonio, la cappella della Madonna del Tiglio, la cappella della Madonna delle Grazie e la grotta della Madonna di Lourdes. C’è anche la casa di San Gerardo Maiella.
Il castello fu costruito dai Longobardi tra l’VIII e il IX secolo, a difesa di Conza della Campania. In paese ci sono monumenti ai caduti delle due guerre mondiali, ai caduti americani della seconda guerra mondiale e alle vittime del terremoto.
Per la natura c’è l’Oasi Valle della Caccia, gestita dal WWF.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Natura e paesaggio
Feste e ricorrenze
Il calendario segue i santi delle chiese del paese. San Michele Arcangelo, patrono, si festeggia l’8 maggio e il 29 settembre. Sant’Antonio cade il 13 giugno e l’Assunta il 15 agosto. La Madonna del Tiglio si celebra la domenica di Pentecoste e l’11 agosto. La grotta di Lourdes ha la sua ricorrenza il 14 agosto. San Gerardo Maiella si ricorda il 16 ottobre. La Madonna delle Grazie si festeggia a maggio e il 2 luglio.
Ci sono anche date civili: il 4 novembre per i caduti di guerra e il 23 novembre per i morti del terremoto del 1980.
Turismo a Senerchia
Nel 2025 il comune contava 25 posti letto in 4 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Senerchia è un comune italiano situato in provincia di Avellino, nella regione Campania. Il comune ha una popolazione di 708 abitanti e si estende su una superficie di 32,02 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



