Trevico (Trëvìchë in dialetto) sta sull’Appennino campano, in provincia di Avellino, a 1090 metri di altitudine. È il comune più alto della Campania e l’unico della regione con la sede comunale oltre i mille metri. Dal centro storico si vedono la valle dell’Ufita, il Tavoliere delle Puglie e alcune parti di 6 regioni italiane. Il monte su cui sorge il paese è coperto da fitti castagneti. Il clima è rigido e ventoso d’inverno, fresco d’estate.
Al 1° gennaio 2026 Trevico conta 789 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Avellino, in Campania.
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Dove si trova Trevico
Trevico è un comune di montagna: il centro è a 1.048 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 586 a 1.087 metri.
I comuni più vicini sono Vallesaccarda (2,3 km), Vallata (2,3 km), San Nicola Baronia (3,1 km), Carife (3,2 km) e San Sossio Baronia (3,4 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Trevico
Il nome Trivicum è attestato già in epoca romana. Per spiegarlo ci sono due ipotesi: l’unione di tre borghi (vici in latino) oppure il culto della dea Trivia, altro nome di Diana, a cui sarebbe stato dedicato un tempio sul monte. Orazio, nel 37 a.C., racconta nella Quinta Satira del primo libro dei Sermones di essersi fermato in una vicina Trivici villa, durante il viaggio verso Brindisi con Mecenate e Virgilio.
La Trevico di oggi nasce nell’alto Medioevo. Quasi tutti i comuni della Baronia erano in origine suoi casali. Sotto i Normanni diventò sede di diocesi e nel 1122 compare per la prima volta il termine “Baronia”, usato per i possedimenti di Riccardo filius Riccardi, barone di Trevico, Contra e Flumeri. La diocesi, attestata dal 1058, comprendeva tutta la Baronia.
Nel Cinquecento il feudo appartenne a Gonzalo Fernández de Córdoba. Passò poi a Ferrante Loffredo, la cui famiglia lo tenne come marchesato fino all’eversione della feudalità. La sede vescovile fu soppressa nel 1818 e unita a Lacedonia. Dal 1986 Trevico fa parte della diocesi di Ariano Irpino-Lacedonia.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 18 unità, da 807 (1° gennaio 2025) a 789 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 867 abitanti. Il comune si estende su 10,42 km², con una densità di circa 76 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune periferico, lontano dai principali servizi. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Trevico
La Cattedrale di Santa Maria Assunta fu costruita fra il V e il VI secolo, con pianta a croce greca. Nell’XI secolo, quando Trevico diventò sede vescovile, fu molto modificata: l’ingresso principale fu ricavato nel campanile. I terremoti del 1694, 1702, 1732 e 1980 l’hanno danneggiata più volte e ogni volta è stata restaurata. È monumento nazionale e custodisce le reliquie di Sant’Euplio e di Santa Rosalia.
Nei sotterranei della Cattedrale c’è una cripta con ingresso autonomo. Il portale gotico porta la data del 1409. Nei restauri del Novecento sono emersi un altare sacrificale, due statue lignee della Madonna della Libera e tracce di affreschi, forse di allievi napoletani di Giotto.
Nel punto più alto del paese sorgeva il castello, già esistente sotto i Normanni. Fu abbandonato a partire dal XV-XVI secolo. Restano alcune cortine murarie con finestroni e i resti di una torre in stile aragonese.
Tra i vicoli del centro storico si trova la casa natale del regista Ettore Scola, in posizione panoramica. La famiglia Scola la donò al comune nel 2003.
Dialetto, prodotti e Ettore Scola
Accanto all’italiano, a Trevico si parla una varietà del dialetto irpino. L’economia si basa su agricoltura, boschi e pastorizia. Tre prodotti tipici hanno il marchio PAT: la castagna di Trevico, di origini molto antiche, la patata di Trevico, impiantata dagli inizi dell’Ottocento, e il prosciutto di Trevico, attestato anch’esso dall’Ottocento.
Ettore Scola nacque qui nel 1931. Visse a Roma, ma restò sempre legato al borgo, che compare nel titolo del film Trevico-Torino – Viaggio nel Fiat-Nam, girato nel 1973.
Turismo a Trevico
Nel 2025 il comune contava 46 posti letto in 7 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Trevico è un comune italiano situato in provincia di Avellino, nella regione Campania. Il comune ha una popolazione di 789 abitanti e si estende su una superficie di 10,42 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



