Tufo è un comune della provincia di Avellino, in Campania. Il nome viene dalla roccia vulcanica che si trova nel sottosuolo di tutta l’area: fu proprio questa roccia a rendere possibili i primi insediamenti. A valle scorre il fiume Sabato, affluente sinistro del Calore. Il paese è conosciuto per il Greco di Tufo, un vino bianco che deve il suo gusto ai terreni ricchi di zolfo. Lo zolfo ha segnato l’economia locale fino agli anni ’60, quando le miniere sono entrate in crisi.
Tufo è un comune della provincia di Avellino, in Campania, con 757 abitanti secondo la stima ISTAT al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Tufo
Il territorio di Tufo è collinare: il centro è a 285 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 205 a 531 metri.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Torrioni (2,5 km), Petruro Irpino (2,7 km), Santa Paolina (2,8 km), Altavilla Irpina (3,0 km) e Prata di Principato Ultra (3,5 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Tufo
Il paese si sviluppò intorno al castello, che sorgeva in cima a una roccia vulcanica. La posizione era strategica: da lì si controllava il territorio sottostante, dal Terminio al Sannio. Per questo Tufo ebbe a lungo un ruolo importante.
Dopo la conquista normanna il territorio fu staccato dal principato di Benevento e unito alla contea di Ariano. Tufo era protetto da robuste fortificazioni e nel 1266 ospitò una battaglia tra Svevi e Angioini. Con la regina Giovanna II di Napoli il borgo passò sotto la giurisdizione di Avellino. Intorno al 1400 finì agli Aragonesi e nel Settecento fu ceduto al conte Piatti di Venezia.
Nel 1866 Francesco Di Marzo scoprì che nel territorio comunale c’erano miniere di zolfo. La lavorazione dello zolfo caratterizzò l’economia di Tufo fino agli anni ’60, quando il settore andò in crisi. Le cave furono chiuse nel 1972 e negli anni ’90 lo stabilimento cessò definitivamente l’attività.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 1 unità, da 756 (1° gennaio 2025) a 757 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 795 abitanti. Il comune si estende su 5,96 km², con una densità di circa 127 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Tufo
Il monumento più antico è il castello medievale, che risale all’XI secolo. In paese c’è la Chiesa Madre di Santa Maria Assunta, con il suo oratorio. Poco lontano si trova una fontana monumentale. Le Scale di San Vito sono una scalinata che collega la parte alta e la parte bassa del borgo.
Il Palazzo Di Marzo, dell’Ottocento, ospita le cantine omonime. Vicino alle antiche miniere di zolfo sorge il Mulino Giardino. Le miniere stesse sono un esempio di archeologia industriale. Tra i luoghi di culto c’è anche la Grotta di San Michele Arcangelo.
Nella frazione San Paolo si trovano la chiesetta di Sant’Antonio e il Casale Aufieri. Un cunicolo di acquedotto sannita-romano è stato trovato durante i lavori per il ponte che collega Tufo al bosco di Prata di Principato Ultra.
Lingua e vino
Accanto all’italiano, a Tufo si parla il dialetto irpino. Il prodotto che rappresenta il paese è il Greco di Tufo, un vino bianco conosciuto in tutto il mondo. La produzione di questo vino è oggi la base dell’economia locale. Secondo Wikipedia, il suo gusto particolare dipende dai terreni ricchi di zolfo, gli stessi che per più di un secolo hanno alimentato le miniere del paese.
Turismo a Tufo
Nel 2025 il comune contava 25 posti letto in 5 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Tufo è un comune italiano situato in provincia di Avellino, nella regione Campania. Il comune ha una popolazione di 757 abitanti e si estende su una superficie di 5,96 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



