Fontegreca (Fossacèca in dialetto locale) è un comune della provincia di Caserta, in Campania. Fino al 1862 si chiamava Fossaceca. Il nome attuale nasce da una fonte di acqua freschissima e da antichi manoscritti che citavano il paese come Fossa Graeca. In passato fu popolato da Osci e Sanniti, poi fu feudo e proprietà di monasteri, e fece parte della Baronia di Prata.
Al 1° gennaio 2026 Fontegreca conta 737 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Caserta, in Campania.
Dove si trova Fontegreca
Il territorio di Fontegreca è collinare: il centro è a 341 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 228 a 1.061 metri.
I comuni più vicini sono Ciorlano (1,4 km), Prata Sannita (2,3 km), Gallo Matese (3,3 km), Capriati a Volturno (3,6 km) e Letino (5,6 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Fontegreca
Il territorio fu popolato prima dagli Osci e poi dai Sanniti. Nell’ultima fase del periodo longobardo la zona venne scelta perché era il punto più alto e meglio difeso, grazie alla sua posizione naturale. In età normanna Fossaceca fu feudo di Guglielmo di Fossa Ceca.
Più tardi il paese passò alla Chiesa e appartenne al monastero di San Vincenzo al Volturno. In seguito la vedova del conte Ranulfo II di Alife donò Fossaceca e altre terre a Montecassino. Nel 1269, dopo varie vicende, queste terre andarono al feudatario Guglielmo Stendardo. Fossaceca fece poi parte della Baronia di Prata, insieme a Capriati a Volturno, Ciorlano e Pratella, e ne seguì la storia.
Dopo l’unità d’Italia, nel 1862, il Consiglio Municipale cambiò il nome in Fontegreca. Fonte viene da una fonte di acqua freschissima. Greca viene dagli antichi manoscritti, privati e pubblici, che nominavano il comune come Fossa Graeca. Nel 1927, con la soppressione della provincia di Caserta, Fontegreca passò alla provincia di Campobasso. Tornò a Caserta nel 1945.
Durante la seconda guerra mondiale il paese visse giorni drammatici, come molti altri dell’alto casertano: requisizioni, rastrellamenti e la fuga della popolazione sulle montagne di Gallo Matese. I tedeschi misero il loro comando in Palazzo Parrillo. Il 28 ottobre 1943 gli americani occuparono Valle Agricola e iniziarono un cannoneggiamento che colpì anche Fontegreca. Entrarono in paese il 1º novembre 1943.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 5 unità, da 732 (1° gennaio 2025) a 737 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 760 abitanti. Il comune si estende su 9,71 km², con una densità di circa 76 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune periferico, lontano dai principali servizi. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Fontegreca
Le fonti a disposizione citano pochi luoghi precisi. Il primo è Palazzo Parrillo, dove i tedeschi installarono il loro comando durante la seconda guerra mondiale. Il secondo è la fonte di acqua freschissima da cui il paese ha preso il nome dopo il 1862.
Lo stemma comunale, concesso con decreto del presidente della Repubblica il 25 febbraio 2008, racconta il paese con pochi simboli. Mostra una torre d’oro con cinque merli alla guelfa, due cipressi ai lati e il monogramma della Beata Vergine Maria. Il fondo è azzurro.
Turismo a Fontegreca
Nel 2025 il comune contava 32 posti letto in 4 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Fontegreca è un comune italiano situato in provincia di Caserta, nella regione Campania. Il comune ha una popolazione di 737 abitanti e si estende su una superficie di 9,71 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



