Frignano è un comune della provincia di Caserta, nell’agro aversano. In passato si chiamava Frignano Maggiore, per distinguerlo da Frignano Minore, oggi Villa di Briano. Alla fine degli anni Cinquanta, sotto la chiesa di Maria SS. dell’Arco, fu trovato un tempio con la scritta «Dicata Iano», dedicato a Giano. Per questo il nome potrebbe derivare da «Forum Iani». L’altra ipotesi lo lega al nome romano Furinius.
Al 1° gennaio 2026 Frignano conta 8.974 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Caserta, in Campania.
Dove si trova Frignano
Il territorio di Frignano è pianeggiante: il centro è a 34 metri sul livello del mare.
I comuni più vicini sono San Marcellino (0,7 km), Villa di Briano (1,2 km), Trentola Ducenta (1,9 km), Casaluce (2,0 km) e Lusciano (2,9 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Frignano
Il paese esisteva già non più tardi del I secolo a.C., al tempo delle tre centuriazioni romane dell’agro aversano. Lo si deduce dal nome e dalla posizione. Frignano è nato lungo la via Gromatica, come mostra la rete di strade parallele che la tagliano e la sfiorano. Una vecchia carreggiabile attraversa l’abitato e passa a metà strada fra Trentola e Ducenta.
Frignano compare per la prima volta nelle fonti al tempo di Zottone. Nel suo territorio si combatté una battaglia tra Landone II il Giovane, detto il Ricciuto, e Paldone Rapinato. Con i Longobardi e i Normanni il paese è ricordato più volte nei documenti. Il più antico è del 988, firmato dall’arcivescovo Adinolfo. Dice che il monastero capuano di San Lorenzo, dotato dalla principessa Aloara, possedeva alcuni poderi in questo luogo, insieme a una parte della chiesa di San Nazario.
Nel 1119 il vescovo di Aversa, Roberto, prese sotto la sua protezione la chiesa di San Paolo e Pietro Forignanese di Mairano, liberandolo da ogni obbligo di servizio. Nel 1122 il barone aversano Riccardo, figlio di Goffredo, donò una terra nel «campus de Mairano», nel territorio della «villa Forignani maioris», al presbitero Mairano e poi alla chiesa di Santa Maria Preziosa. Altri documenti sono del 1135, del 1165 e del 1166.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 82 unità, da 8.892 (1° gennaio 2025) a 8.974 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 9.010 abitanti. Il comune si estende su 9,86 km², con una densità di circa 910 abitanti per km².
L’ISTAT lo classifica come città, secondo il grado di urbanizzazione europeo; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Frignano
Il paese ha quattro chiese citate. Due sono parrocchiali. La chiesa dei Santi Nazario e Celso è quella centrale. La chiesa di Maria SS. dell’Arco è l’altra chiesa principale. Sotto quest’ultima, alla fine degli anni Cinquanta, fu ritrovato un tempio con due aperture, una a sud e una a ovest. Ciascuna era sormontata da una faccia di diversa grandezza e dalla scritta «Dicata Iano».
Le altre due chiese sono quella della Beata Vergine di Pompei e quella dell’Incoronata.
Il territorio conserva anche tracce dell’antica via Gromatica, visibili nella rete di strade parallele che attraversano e costeggiano l’abitato.
Patroni e devozioni
I patroni di Frignano sono i santi Nazario e Celso. A loro è dedicata la chiesa centrale del paese. Un documento del 988 cita già una chiesa di San Nazario nel luogo detto Ferrayanu. Molto sentito è anche il culto di santa Maria dell’Arco, a cui è dedicata l’altra chiesa principale di Frignano.
Turismo a Frignano
Nel 2025 non risultavano strutture ricettive registrate nel comune.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Frignano è un comune italiano situato in provincia di Caserta, nella regione Campania. Il comune ha una popolazione di 8.974 abitanti e si estende su una superficie di 9,86 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



