Giano Vetusto è un comune in provincia di Caserta, ai piedi del Monte Maggiore, la vetta più alta dei Monti Trebulani. Fa parte della Comunità montana Monte Maggiore. Il nome rimanda probabilmente a un tempio del dio Giano che sorgeva in zona. «Vetusto», cioè antico, serve a distinguerlo da Giano dell’Umbria. In primavera il paese organizza un pellegrinaggio di circa 25 chilometri fino ai due santuari sulla cima del monte.
Comune della provincia di Caserta, in Campania, Giano Vetusto ha 665 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
Dove si trova Giano Vetusto
Il territorio di Giano Vetusto è collinare: il centro è a 208 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 108 a 702 metri.
Nei dintorni si trovano Pastorano (1,9 km), Camigliano (2,3 km), Pignataro Maggiore (2,8 km), Formicola (3,3 km) e Vitulazio (4,0 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Giano Vetusto
Il nome è l’indizio più antico che il paese conserva. Secondo l’ipotesi più accreditata deriva da un tempio dedicato al dio Giano, presente in zona in epoca antica.
L’aggettivo «Vetusto» significa «antico» e si aggiunge per distinguere il comune dall’omonimo Giano dell’Umbria.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 20 unità, da 645 (1° gennaio 2025) a 665 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 655 abitanti. Il comune si estende su 10,93 km², con una densità di circa 61 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune periferico, lontano dai principali servizi. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Giano Vetusto
Il paese ha due chiese principali. La chiesa dei Santi Filippo e Giacomo appartiene alla diocesi di Teano-Calvi. La chiesa di Santa Maria Maddalena dipende invece dall’arcidiocesi di Capua. La Chiesa Madre è il punto di partenza delle processioni e custodisce la statua di Sant’Antonio da Padova, scolpita in legno di pero.
In Piazza dei Caduti sorge il Monumento ai caduti, ristrutturato nel 2003. Ogni 2 novembre diventa l’altare per la messa. Un altro monumento è una lastra di marmo dedicata a Dominick Pezzulo (Domenico Pezzullo), funzionario dell’Autorità Portuale di New York morto come volontario nell’attacco al World Trade Center.
Fuori dal centro ci sono la chiesa di Santa Lucia, in località Fontanelle, e la cappella della Madonna delle Grazie, in località Santella. Sulla vetta del Monte Maggiore si trovano i santuari di Santa Maria a Frate Janne e del Santo Salvatore.
Feste e tradizioni
La festa patronale di Sant’Antonio da Padova cade la penultima domenica di agosto. Dopo il triduo la statua gira per le strade del paese. Poi si tiene la «Riffa della palma», un’asta per il fazzoletto di seta legato alla palma del santo. Aggiudicarsela porta fortuna alla famiglia.
Altre feste sono quella della Madonna delle Grazie, la prima domenica di luglio, con processione e fiaccolata, e quella di Santa Lucia, la seconda domenica di settembre.
La prima domenica di maggio si svolge il pellegrinaggio del Santo Salvatore. I partecipanti portano la «Mazz e’Sàntu Salvàtōr», un bastone di olmo decorato a pirografia.
Turismo a Giano Vetusto
Nel 2025 il comune contava 27 posti letto in 2 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Giano Vetusto è un comune italiano situato in provincia di Caserta, nella regione Campania. Il comune ha una popolazione di 665 abitanti e si estende su una superficie di 10,93 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



