Sant’Angelo d’Alife è in provincia di Caserta, nella media valle del Volturno, dentro il Parco nazionale del Matese. Il territorio va dalla pianura, coltivata a cereali e pascoli, fino all’alta montagna di Selvapiana. Le strade di pianura seguono ancora la centuriazione romana del I secolo a.C. In paese, accanto alla chiesa parrocchiale, c’è la cappella di Sant’Antonio Abate. Il suo ciclo di affreschi del Quattrocento è considerato tra i più importanti della Campania ed è stato premiato come «Meraviglia italiana» nel 2011.
Comune della provincia di Caserta, in Campania, Sant'Angelo d'Alife ha 2.047 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
In questa pagina
Dove si trova Sant'Angelo d'Alife
Sant'Angelo d'Alife si trova in collina, lontano dal mare: il centro è a 366 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 83 a 1.312 metri.
Nei dintorni si trovano Raviscanina (1,4 km), Valle Agricola (5,7 km), Ailano (5,9 km), Alife (6,7 km) e Baia e Latina (7,5 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Sant’Angelo d’Alife
Le tracce più antiche sono rinvenimenti sporadici del Neolitico e importanti necropoli del VII-IV secolo a.C. In pianura la rete delle strade ricalca la centuriazione romana del I secolo a.C., legata all’antica colonia di Allifae. Nell’alto Medioevo nacque il culto di san Michele presso la grotta omonima, un inghiottitoio carsico ai piedi della collina.
Tra X e XI secolo la popolazione si stabilì sulla cima della collina, a quota 535 metri. Qui furono costruite le prime fortificazioni, rafforzate dai Normanni all’inizio del XII secolo. Il sito si chiamava oppidum Sancti Angeli cognomento Rabicanum e sorgeva su un insediamento sannitico, di cui restano tracce di mura megalitiche. Nel 1135 era ben difeso dai Quarel-Drengot e fu attaccato da Ruggero II, durante le lotte per annettere la contea alifana al regno di Sicilia. Riccardo di Ravecanina e i figli Andrea e Giovanni combatterono a lungo per il mastio e per la contea. La rocca, detta poi Ravecanina o Rupe Canina, fu ristrutturata da Federico II, che la assegnò ai cavalieri teutonici.
Nel Trecento e nel Quattrocento il feudo fu dei Marzano. All’inizio del Quattrocento gli abitanti lasciarono la collina e scesero in zone più pianeggianti. Formarono due centri sui versanti opposti: gli attuali Sant’Angelo d’Alife e Raviscanina. Dal 1927 al 1945 il paese appartenne alla provincia di Benevento, per la soppressione temporanea della provincia di Caserta in epoca fascista.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 12 unità, da 2.059 (1° gennaio 2025) a 2.047 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 2.089 abitanti. Il comune si estende su 33,52 km², con una densità di circa 61 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune periferico, lontano dai principali servizi. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Sant'Angelo d'Alife
Il monumento più noto è la cappella di Sant’Antonio Abate, nel centro storico, addossata alla chiesa di Santa Maria della Valle. Ha un portale tardo gotico con affreschi nella lunetta e un interno rettangolare con volta a crociera. Le pareti erano coperte da un ciclo di affreschi, datato circa al terzo decennio del Quattrocento. Autori e committenza restano incerti. Le scene mostrano temi mariani (Assunzione, Incoronazione, Natività, Annunciazione) e episodi della vita di Sant’Antonio Abate. Nella volta ci sono gli Evangelisti e i Dottori della Chiesa. L’umidità minaccia le pitture e la conservazione è sempre più urgente.
In via Rua sorge la chiesa di Santa Maria di Porta Paradiso, consacrata nel 1516. Ha una navata e un transetto. Due nicchie laterali conservano affreschi del 1517-1518, con due Madonne con Bambino e vari santi, tra cui San Pietro, Santa Lucia e San Martino. Il campanile ha due antiche campane con la data di fusione.
Fuori dal centro ci sono la grotta di San Michele, ai piedi della collina, e le mura megalitiche sannitiche sulla cima.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Turismo a Sant'Angelo d'Alife
Nel 2025 il comune contava 39 posti letto in 19 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Sant'Angelo d'Alife è un comune italiano situato in provincia di Caserta, nella regione Campania. Il comune ha una popolazione di 2.047 abitanti e si estende su una superficie di 33,52 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



