San Giuseppe Vesuviano è un comune della città metropolitana di Napoli, nato a valle di Ottaviano. Il primo nucleo si chiamava «alli Boccia» ed è diventato comune autonomo solo nel 1893. Dagli anni Sessanta agli anni Novanta ha costruito la sua fortuna sull’industria tessile, tanto da diventare, insieme a Prato, il polo tessile più importante d’Italia. Il motto dello stemma, Ex Flammis Orior, ricorda la ricostruzione dopo l’eruzione del 1906.
San Giuseppe Vesuviano è un comune della provincia di Napoli, in Campania, con 30.550 abitanti secondo la stima ISTAT al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova San Giuseppe Vesuviano
San Giuseppe Vesuviano si trova in una zona collinare vicina al mare: il centro è a 100 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 38 a 921 metri.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Ottaviano (2,6 km), Terzigno (3,7 km), San Gennaro Vesuviano (4,6 km), Palma Campania (5,6 km) e Poggiomarino (5,6 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di San Giuseppe Vesuviano
Il territorio era una zona agricola del grande feudo di Ottajano, oggi Ottaviano. Verso la fine del Cinquecento molti abitanti di Ottaviano scesero a valle, vicino a un incrocio molto trafficato. Lì si univano la strada da Ottaviano verso Striano-Sarno e quella da Avellino-Nola verso i porti di Torre Annunziata e Castellammare di Stabia. Per il grande passaggio di carri costruirono taverne e locande e si misero a commerciare. Nacque così un piccolo centro, chiamato «alli Boccia», probabilmente dal nome di una famiglia che vi possedeva un latifondo.
Dopo l’eruzione del Vesuvio del 1631 arrivarono altri abitanti di Ottaviano, che aveva subito gravi danni e che cercarono scampo nelle campagne più lontane dal vulcano. Nel 1675, dopo la costruzione della parrocchia dedicata a san Giuseppe, il rione prese il nome di «San Giuseppe». Il commercio crebbe e il rione chiese di staccarsi da Ottaviano. Il 19 febbraio 1893 un decreto reale firmato da Umberto I creò il nuovo comune. Il 23 dicembre 1894 un altro decreto gli diede il nome attuale.
Nel 1906 l’eruzione del Vesuvio distrusse quasi tutto il paese e uccise decine di persone che si erano rifugiate in chiesa. Il paese fu ricostruito per intero. Nel 1923 allo stemma venne aggiunto il motto Ex Flammis Orior. Dal 1970 l’area è unita a Ottaviano e Terzigno senza stacchi, pur con amministrazioni separate.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 52 unità, da 30.498 (1° gennaio 2025) a 30.550 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 30.045 abitanti. Il comune si estende su 14,17 km², con una densità di circa 2.156 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una piccola città o un sobborgo; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a San Giuseppe Vesuviano
La chiesa di San Giuseppe nasce nel 1622, quando Scipione Boccia donò un terreno per costruire una chiesetta. La vedova Vittoria D’Ambrosio e il figlio Principio la ampliarono, poi fu ingrandita con un’altra chiesa a fianco, all’inizio del Settecento, e ancora nel Novecento. Nel 1906 il tetto della cappella vicina, quella della congrega dello Spirito Santo, crollò sotto il peso della cenere: su 200 persone riunite a pregare, 105 morirono. Con monsignor Giuseppe Ambrosio la chiesa ebbe la cupola alta (1908), la facciata monumentale (1926) e l’altare maggiore (1955). All’interno si vedono la tela della Gloria di san Giuseppe di Angelo Mozzillo (1784), le pitture sulle pareti di Pietro Favaro (1983) e le vetrate del 2015.
Un’altra chiesa fu fondata tra il 1870 e il 1880 per ordine del vescovo di Nola, su un terreno donato da un uomo noto solo come «Carlone». Fu ampliata nel 1913. Nel 1934 ebbe il campanile con due campane di bronzo. Una terza chiesa, della seconda metà del Settecento, conserva una Pietà del 1793 dello stesso Mozzillo.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Stemma, motto e nuove comunità
Lo stemma comunale ha un giglio, simbolo del patrono san Giuseppe. Il motto latino Ex Flammis Orior, «Risorgo dalle fiamme», fu aggiunto nel 1923 per ricordare la ricostruzione dopo l’eruzione del 1906. Con lo sviluppo del tessile, il paese ha attirato nuove ondate di migranti dall’Asia, in particolare dalla Cina e, più di recente, dal Bangladesh.
Turismo a San Giuseppe Vesuviano
Nel 2025 il comune contava 75 posti letto in 19 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
San Giuseppe Vesuviano è un comune italiano situato in provincia di Napoli, nella regione Campania. Il comune ha una popolazione di 30.550 abitanti e si estende su una superficie di 14,17 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



