Striano si trova nella Valle del Sarno, la parte sud-orientale della Piana campana, nella città metropolitana di Napoli. Confina con Palma Campania, Sarno, San Valentino Torio, Poggiomarino e San Giuseppe Vesuviano. Il fiume Sarno bagna la parte destra del territorio, che fa parte del Parco regionale Bacino Idrografico del fiume Sarno. Il nome ha origine romana: oggi si pensa derivi dagli stigati, i terreni coltivati del posto. Il patrono è San Severino.
Al 1° gennaio 2026 Striano conta 9.266 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Napoli, in Campania.
In questa pagina
Dove si trova Striano
Striano si trova in pianura: il centro è a 23 metri sul livello del mare.
I comuni più vicini sono Poggiomarino (2,3 km), San Valentino Torio (4,2 km), Sarno (4,2 km), San Marzano sul Sarno (5,7 km) e Palma Campania (5,7 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Striano
I primi insediamenti risalgono al IX secolo a.C. Lo dimostra una necropoli di un villaggio sorto sulle rive del Sarno, attivo dalla metà dell’età del Bronzo al VI secolo a.C. Gli opici bonificarono il territorio e aumentarono la coltivazione di cereali e uva. Gli etruschi lo cedettero ai sanniti dopo una battaglia persa con i siracusani. I sanniti vissero in ville rustiche, una sorta di aziende agricole. Il terremoto del 62 e l’eruzione del Vesuvio del 79 coprirono parte delle campagne di lapillo e cenere. La popolazione fuggì. Nel III-IV secolo la vita riprese e le ville tornarono in attività.
Nel 1066, con la bolla che istituì la diocesi di Sarno, compare il nome Histricanum. Indicava il territorio a destra del fiume, con capanne di paglia e fango abitate da agricoltori e pastori. Una pergamena del 1107 lo descrive come un’immensa palude. La vera ripresa iniziò nel 1123, quando i monaci benedettini dei Santi Severino e Sossio di Napoli ricevettero la chiesa di San Michele Arcangelo con la masseria. Disboscarono i terreni e resero coltivabili le aree paludose. Nel 1188 fu concesso ai monaci di costruire mulini nel Casale di Striano. Da qui nacque il centro abitato.
Nel 1225 il territorio passò dalla contea di Caserta a quella di Sarno. Tra il 1200 e il 1400 appartenne a vari feudi. Sotto gli Orsini il borgo ebbe le mura. Tra il 1400 e il 1500 nacque l’Università della Terra di Striano, una comunità autonoma guidata da un sindaco e due eletti, con uno statuto del XV secolo.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 135 unità, da 9.131 (1° gennaio 2025) a 9.266 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 8.709 abitanti. Il comune si estende su 7,65 km², con una densità di circa 1.211 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una piccola città o un sobborgo; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Striano
Il centro conserva tracce del borgo medievale. Sotto gli Orsini fu cinto di mura con due porte. Oggi resta solo la Porta civica di San Nicola, l’unica sopravvissuta. L’altra, la Porta civica di Minicone, non esiste più.
Tra gli edifici religiosi c’è la chiesa di San Severino Abate, chiesa regia fatta costruire in epoca angioina nel 1270. San Severino è anche il patrono del paese. Un’altra chiesa antica è quella di San Michele Arcangelo, legata alla masseria che nel 1123 fu donata ai monaci benedettini.
Il fiume Sarno scorre sul lato destro del territorio, nell’area del Parco regionale Bacino Idrografico del fiume Sarno. Proprio sulle sue rive sono stati trovati i resti di un villaggio antico.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Turismo a Striano
Nel 2025 il comune contava 52 posti letto in 12 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Striano è un comune italiano situato in provincia di Napoli, nella regione Campania. Il comune ha una popolazione di 9.266 abitanti e si estende su una superficie di 7,65 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



