Volla (A Volla in napoletano) sta nella città metropolitana di Napoli, tra il Vesuviano e l’area nord-orientale del capoluogo. Il nome viene da una sorgente d’acqua, chiamata nei documenti antichi Bulla o Bolla. Per secoli il territorio fu in gran parte paludoso. Al confine con Casoria si vede ancora il corso del fiume Sebeto. Volla è un comune autonomo solo dal 1953, dopo molti tentativi di staccarsi da San Sebastiano al Vesuvio.
Volla è un comune della provincia di Napoli, in Campania, con 25.921 abitanti secondo la stima ISTAT al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Volla
Volla si trova in una zona collinare vicina al mare: il centro è a 24 metri sul livello del mare.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Cercola (2,3 km), Casoria (3,4 km), Casalnuovo di Napoli (4,0 km), Afragola (4,0 km) e Casavatore (5,1 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Volla
Il nome indicava all’origine una sorgente famosa. Nel 1797 Lorenzo Giustiniani la descrive come uno sgorgo d’acqua che cadeva da molti palmi di altezza, vicino a quella che chiamavano la Casa della Volla. L’acqua si divideva in due corsi: uno formava un piccolo fiume, l’altro scorreva sottoterra. Le prime notizie sull’acquedotto della Bolla risalgono al sesto secolo. Procopio racconta che i soldati di Belisario entrarono a Napoli passando proprio da lì.
La zona era paludosa perché vi arrivavano le acque piovane e quelle dei fiumi che scendevano dal Monte Somma. Nel 1263 Carlo I d’Angiò si occupò della bonifica di questo territorio malarico. Il lavoro fu poi continuato dagli Aragonesi, con Alfonso I e Ferrante I. Nel 1644 Volla faceva parte del casale di San Sebastiano al Vesuvio, insieme a Cercola e alle frazioni di Caravita, Monteoliveto e Catini. Nel 1750 il proprietario terriero Michele Lufrano chiese di poter fare il pane, perché quello della zona era di pessima qualità. Il permesso non gli fu dato. Il suo casolare si trovava nella Reale Riserva di Caccia.
Nel 1866 Volla chiese di formare un comune autonomo con sede a Cercola, ma il prefetto rifiutò. Dopo la Seconda guerra mondiale la bonifica fu quasi completata. I contadini occuparono le terre rese fertili e Volla arrivò ad avere il doppio degli abitanti di San Sebastiano. L’autonomia arrivò il 29 febbraio 1953, con un decreto firmato dal presidente Luigi Einaudi. Il primo sindaco fu Michele Scarpato.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 15 unità, da 25.936 (1° gennaio 2025) a 25.921 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 25.369 abitanti. Il comune si estende su 6,22 km², con una densità di circa 4.170 abitanti per km².
L’ISTAT lo classifica come città, secondo il grado di urbanizzazione europeo; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Frazioni e località
Oltre al capoluogo, il comune comprende Caravita.
Cosa vedere a Volla
A Monteoliveto Grande c’è la masseria, accanto ai resti di un castello. Restano le mura perimetrali, alcuni archi a tutto sesto e un torrione quadrangolare.
Il Casale Borbonico ricorda il legame con la caccia reale: qui risiedeva il Re, che usava l’area per cacciare. In via Lufrano si trova la Cappella del Re, dedicata all’arcangelo Michele.
La chiesa dell’Immacolata e di San Michele è del 1975. Nella biblioteca comunale è ospitato il Museo di Volla, con attrezzi e strumenti di lavoro del Novecento. Al confine con Casoria si può vedere il corso del fiume Sebeto.
Turismo a Volla
Nel 2025 le strutture ricettive di Volla hanno registrato 15.155 presenze turistiche (notti trascorse), il 8% delle quali di turisti stranieri, in calo del 41% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 238 posti letto in 18 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Volla è un comune italiano situato in provincia di Napoli, nella regione Campania. Il comune ha una popolazione di 25.921 abitanti e si estende su una superficie di 6,22 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



