Centola (Cèndula in dialetto cilentano) è un comune in provincia di Salerno. Il territorio comprende anche Palinuro e San Severino. Qui gli scavi hanno trovato una necropoli arcaica del VI secolo a.C. e sul capo Palinuro sorgeva Molpa, città fondata dagli Ioni. Lungo la costa restano sette torri costruite tra il 1550 e il 1600 contro i pirati. Dal dopoguerra il turismo ha cambiato il paese di contadini e pescatori.
Al 1° gennaio 2026 Centola conta 5.020 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Salerno, in Campania.
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Dove si trova Centola
Il territorio di Centola è collinare e si affaccia verso la costa: il centro è a 321 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va dal livello del mare a 557 metri. È un comune costiero, affacciato sul mare.
I comuni più vicini sono Camerota (5,9 km), San Mauro la Bruca (6,2 km), Celle di Bulgheria (8,0 km), Pisciotta (9,0 km) e Futani (9,5 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Centola
Il territorio è abitato da moltissimo tempo. Negli anni Cinquanta alcuni scavi in località San Paolo hanno portato alla luce una necropoli arcaica del VI secolo a.C., con sepolture e arredi funerari. Altri scavi hanno trovato tracce umane più antiche dell’arrivo dei greci: alcune dei Tirreni, altre del Paleolitico. Sul capo Palinuro, sull’altura tra i fiumi Lambro e Mingardo, sorgeva Molpa, fondata dagli Ioni. La colonia fu abbandonata in modo misterioso, forse per un’epidemia. In epoca romana Molpa fu rifondata a scopo difensivo, con stazioni per avvistare le navi cartaginesi. Secondo la leggenda vi abitò anche l’imperatore Massimiano, dopo la rinuncia all’impero nel 305 d.C.
Nel 547 Molpa fu distrutta da Belisario, generale bizantino, durante la guerra gotica. I superstiti si rifugiarono nei monasteri dei dintorni. Cento di loro si stabilirono ai piedi della montagna delle Fontanelle, in un posto riparato chiamato Vallone. Forse dal loro numero nacque il nome «Centula». Una leggenda racconta invece di una «centuria» di profughi di Molpa. La ricercatrice Carla Marcato pensa più probabile che il nome venga da un’unità di misura agraria.
Con i Longobardi il paese crebbe attorno alla Badia di Santa Maria degli Angeli. Intorno al 1250, sotto gli Svevi, Centola divenne «Universitas», con proprio statuto, un sindaco eletto dai cittadini e un giudice. Tra il 1550 e il 1600 furono costruite le torri contro i pirati turco-saraceni. Nel 1828 gli abitanti presero parte alla rivolta del Cilento. Il comune fu costituito nel 1861.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 57 unità, da 4.963 (1° gennaio 2025) a 5.020 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 5.020 abitanti. Il comune si estende su 47,85 km², con una densità di circa 105 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune ultraperiferico, molto lontano dai principali servizi. Il comune rientra nelle zone montane.
Frazioni e località
Il territorio comunale comprende anche Palinuro e San Severino.
Cosa vedere a Centola
In paese ci sono la Chiesa Madre di San Nicola di Mira e il Convento dei Cappuccini. Un campanile risale all’anno 1100. Tre palazzi baronali ricordano le famiglie del posto: Cocozzelli, Lupo e Rinaldi.
Della Badia di Santa Maria degli Angeli non resta nulla. Sulla valle del Mingardo si vedono invece le tracce del castello e della chiesa di San Severino, centro abbandonato nell’Ottocento. Era stato importante per i Longobardi e fortificato da Normanni e Svevi. C’è poi il Castello di Molpa.
Lungo la costa stanno le torri contro i pirati, ancora in buone condizioni: il Fortino, la torre del Capo, la torre Formica, la torre Mozza o del Monaco, la torre del Mingardo, la torre di Calafetente e quella di Chianofaracchio. Sul territorio sono state censite trentadue cavità, di superficie e sommerse.
Lingua e vita di un tempo
Il nome del paese in dialetto cilentano è Cèndula. Prima del turismo qui vivevano soprattutto contadini e pescatori. Dopo l’Unità molti abitanti emigrarono verso le Americhe. Le leggende raccontano che Massimiano scelse questa terra per la bellezza dei luoghi e per la bontà dei vini prodotti nella zona.
Turismo a Centola
Nel 2025 le strutture ricettive di Centola hanno registrato 325.126 presenze turistiche (notti trascorse), il 10% delle quali di turisti stranieri, in aumento del 36% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 6.897 posti letto in 291 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Centola è un comune italiano situato in provincia di Salerno, nella regione Campania. Il comune ha una popolazione di 5.020 abitanti e si estende su una superficie di 47,85 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



