Pisciotta è in provincia di Salerno, dentro il parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Il paese si è sviluppato attorno alla cima di una collina bassa e ripida che guarda il mar Tirreno. Sui fianchi scorrono i torrenti Fiori e San Macario. Il nome viene da Pixoctum, «piccolo Pixous», dato nel 915 dai profughi di Bussento. Il comune comprende anche Marina di Pisciotta, Rodio e Caprioli. Ebbe il titolo di «Comune fedele».
Al 1° gennaio 2026 Pisciotta conta 2.416 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Salerno, in Campania.
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Dove si trova Pisciotta
Pisciotta si trova in una zona collinare vicina al mare: il centro è a 189 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va dal livello del mare a 801 metri. Il comune ha uno sbocco sul mare.
I comuni più vicini sono San Mauro la Bruca (4,3 km), Ascea (5,6 km), Futani (8,5 km), Cuccaro Vetere (9,0 km) e Centola (9,0 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Pisciotta
Le prime ipotesi sulle origini legano Pisciotta alla distruzione di Troia, collocata nel 650 a.C. Secondo questa tradizione, i profughi troiani fondarono Siri e i sirini arrivarono fino al Tirreno, dove crearono la colonia di Pyxous. Come prova si citano antiche monete con i nomi Sirinos e Pixoes. Il nome verrebbe dal bosso. Wikipedia segnala che questa ricostruzione è contestata e senza basi storiche verificabili. Nel 194 a.C. Pyxous divenne la romana Buxentum.
La nascita del paese è fissata al 915. I saraceni di Agropoli saccheggiarono e incendiarono Bussento. Gli abitanti cercarono scampo sui monti. Molti si fermarono oltre il promontorio di Palinuro e fondarono Pixoctum. Da lì vennero Pixocta, Pissocta e Pisciotta. Il nome Pissocta compare nel XII secolo, sotto Guglielmo II, quando era feudo di Niello. Il documento più antico con il nome di Pisciotta è del 1144: il Catalogus Baronum. Nel 1464 arrivarono i superstiti di Molpa, il cui villaggio era stato distrutto.
Il paese passò di mano tra famiglie potenti: Caracciolo (1270), Sanseverino (1400), Pappacoda (1590). Nel 1554 fu venduto a don Sancho Martínez de Leyva per 17.000 ducati. Nel 1578 passò a Camillo Pignatelli per 30.000. La feudalità finì il 2 agosto 1806, con un decreto di Giuseppe Bonaparte. Nello stesso anno ci furono duri scontri tra francesi e borboni. Dal 1811 al 1860 Pisciotta fu capoluogo di circondario. Francesco I delle Due Sicilie le diede il titolo di «Comune fedele» perché i cittadini rifiutarono di partecipare ai moti del 1828. Dal 1860 al 1927 fu capoluogo di mandamento.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 6 unità, da 2.410 (1° gennaio 2025) a 2.416 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 2.447 abitanti. Il comune si estende su 31,42 km², con una densità di circa 77 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune ultraperiferico, molto lontano dai principali servizi. Il comune rientra nelle zone montane.
Frazioni e località
Il territorio comunale comprende anche Caprioli.
Cosa vedere a Pisciotta
Il centro sta sulla cima di una collina sopra il mare. Tra le testimonianze del passato ci sono il castello, le torri di avvistamento, la chiesa di S. Pietro e i palazzi padronali. Tra i luoghi storici cita anche il Cenotafio di Palinuro.
Il territorio comunale è diviso in più nuclei. Marina di Pisciotta è una piccola frazione sul litorale, tra le foci dei torrenti Fiori e San Macario. Rodio sorge più all’interno e più in alto: la leggenda la fa nascere da un insediamento di Cavalieri di Rodi, ma Wikipedia la segnala come priva di fonti. Caprioli, in direzione di Palinuro, non ha un vero centro. È formata da borghi sparsi, dal mare alle colline dietro la costa.
Personaggi e simboli
Due sacerdoti locali diventarono vescovi. Luigi Pappacoda fu nominato vescovo di Capaccio nel 1635 e di Lecce nel 1639. Giovanni Battista de Bellis, di Rodio, fu vescovo di Telese.
Stemma, gonfalone e bandiera del comune sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 21 giugno 2010. Lo stemma è diviso in due parti. In alto c’è un olivo, in basso una barca a vela rossa con tre vele quadrate sul mare.
Turismo a Pisciotta
Nel 2025 le strutture ricettive di Pisciotta hanno registrato 48.242 presenze turistiche (notti trascorse), il 12% delle quali di turisti stranieri, in aumento del 25% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 1.890 posti letto in 179 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Pisciotta è un comune italiano situato in provincia di Salerno, nella regione Campania. Il comune ha una popolazione di 2.416 abitanti e si estende su una superficie di 31,42 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



