Corleto Monforte (Curléte in dialetto) è in provincia di Salerno, nel parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Sorge ai piedi dei Monti Alburni, a ridosso del Bosco di Corleto. Il centro storico, che è quasi tutto l’abitato, sta lungo una gravina che si affaccia sulla valle del fiume Fasanella. Il nome viene dal latino coryletum, cioè bosco di noccioli.
Comune della provincia di Salerno, in Campania, Corleto Monforte ha 462 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Corleto Monforte
Il territorio di Corleto Monforte è montuoso: il centro è a 628 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 316 a 1.457 metri.
Nei dintorni si trovano Sant'Angelo a Fasanella (3,4 km), Roscigno (4,7 km), Sacco (6,1 km), Bellosguardo (6,1 km) e Ottati (6,7 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Corleto Monforte
Il nome ha una storia lunga. Corleto viene dal latino coryletum, bosco di noccioli. Monforte invece deriva dai feudatari del luogo. Nel libro «Cenni storici di Corleto Monforte», del 1893, Francesco Torre scrive che le carte antiche chiamano il paese prima Cornito e poi Corneto.
Torre riporta tre spiegazioni. La prima rimanda al latino cor nitidum, cioè florido, rigoglioso. La seconda parla di un territorio ricco di animali cornuti. La terza cita le selve di corniole, ed è quella che lui ritiene più plausibile. Sul passaggio da Corneto a Corleto ammette di non sapere nulla. Aggiunge che, secondo la tradizione, i Corletani, di cuore allegro, scelsero cor laetum. Per questo il paese ha un cuore come emblema.
Dal 1811 al 1860 il paese fece parte del circondario di Sant’Angelo a Fasanella, nel distretto di Campagna del regno delle Due Sicilie. Dal 1860 al 1927, con il regno d’Italia, appartenne al mandamento di Sant’Angelo a Fasanella, nel circondario di Campagna. Per distinguerlo dai paesi con lo stesso nome, si era aggiunto «a Fasanella». Dopo una disposizione ministeriale del 30 giugno 1862, il consiglio comunale decise il 18 novembre di sostituire quella formula con «Monforte».
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 19 unità, da 481 (1° gennaio 2025) a 462 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 523 abitanti. Il comune si estende su 58,97 km², con una densità di circa 8 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune periferico, lontano dai principali servizi. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Corleto Monforte
Il centro storico è stato restaurato e dotato di percorsi turistici e cartelli. L’estremità sulla punta della gravina è una piazza a balconata sulla valle del Fasanella. Si chiama Capodarmi, perché era il primo baluardo da cui si respingevano gli assalitori. Qui sorgeva la chiesa di San Teodoro, del 1500, come indica l’architrave del portone. La tradizione la ritiene più antica e dice che vi si adorassero degli idoli.
Piazza Diana prende il nome dal tempio dedicato a Diana, dea della caccia. Secondo la tradizione, il tempio fu cristianizzato con il titolo di Santa Maria dell’Elice, per una pianta d’elice che stava davanti. La chiesa di Santa Barbara, del 1762, ne ha preso il posto ed è la più grande del paese. Custodisce antiche pitture, sculture e tre altari di marmo, compreso il maggiore, comprato ad Auletta dal canonico Severo Torre. Il suo campanile si alza sulla roccia sporgente, sul lato destro della piazza.
Fuori dal paese c’è il Bosco di Corleto, sui Monti Alburni, fino al Passo della Sentinella, al confine con San Rufo. È fatto soprattutto di faggi. Nel centro, il museo naturalistico degli Alburni, nato nel 1997, è una struttura di monitoraggio della fauna e di ricerca biologica.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Musei e cultura
Dialetto, nome e tradizioni
In dialetto il paese è Curléte. Gli abitanti sono i Corletani e, secondo la tradizione locale, devono il nome al loro cuore allegro: per questo l’emblema del comune è un cuore. Santa Barbara è la protettrice del paese. Restano anche i nomi popolari dei luoghi. Piazza Umberto I era piazza Sciuvolo, perché i ragazzi ci andavano a scherzare scivolando.
Turismo a Corleto Monforte
Nel 2025 il comune contava 72 posti letto in 12 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Corleto Monforte è un comune italiano situato in provincia di Salerno, nella regione Campania. Il comune ha una popolazione di 462 abitanti e si estende su una superficie di 58,97 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



