Roscigno sta nel Cilento, al confine con i monti Alburni, dentro il parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Il nome viene dal dialetto «russignuolo», cioè usignolo. Il paese è diviso in due parti: Roscigno Nuova e Roscigno Vecchia, il centro storico, rimasto vuoto da tempo a causa delle frane. Per questo Roscigno viene spesso chiamato il «paese che cammina».
Roscigno è un comune della provincia di Salerno, in Campania, con 570 abitanti secondo la stima ISTAT al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Roscigno
Roscigno si trova in collina, lontano dal mare: il centro è a 581 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 212 a 876 metri.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Sacco (3,4 km), Bellosguardo (4,0 km), Corleto Monforte (4,7 km), Sant'Angelo a Fasanella (5,6 km) e Piaggine (6,2 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Roscigno
Il nome compare come Russino in scritti del 1086 conservati nell’abbazia di Cava de’ Tirreni. In quell’anno il signore di Corneto (Corleto Monforte) donò all’abbazia la chiesa di S. Venere. Verso la fine dell’anno mille le prime case sorsero intorno a un monastero di Benedettini. Le costruirono pastori, porcari e bovari di Corleto Monforte, stanchi di fare ogni giorno circa 4 km per raggiungere il loro centro. Nel 1268 Roscigno Vecchia contava 110 fuochi.
Nel 1515, quando era feudo dei San Severino, Roscigno si separò in modo definitivo da Corleto Monforte. Il feudatario Michele Soria acquistò i territori collinari e montani per 15.000 ducati. Nel 1817 iniziarono i lavori del camposanto di Roscigno Vecchia, dopo l’Editto di Saint Cloud: i morti non venivano più sepolti nelle chiese. Durante i moti del 1848 gli insorti incendiarono l’archivio regio. Il 7 luglio 1866, in piazza Giovanni Nicotera, arrivarono bande di briganti guidate da Angelo Croce e Francesco Mazzei: due morti e molti feriti.
Il terreno instabile ha segnato la storia del paese. Roscigno è stato ricostruito tre volte a causa delle frane: intorno al 1600, intorno al 1700 e all’inizio del Novecento. Ogni volta gli abitanti si spostarono dalle zone basse verso la località «Piano». Dal 1902 due ordinanze del Genio civile obbligarono la popolazione a trasferirsi a Roscigno Nuova.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 6 unità, da 576 (1° gennaio 2025) a 570 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 662 abitanti. Il comune si estende su 15,18 km², con una densità di circa 38 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune ultraperiferico, molto lontano dai principali servizi.
Cosa vedere a Roscigno
Il luogo da vedere è Roscigno Vecchia, il centro storico disabitato. Le vie sono deserte e le vecchie case sono ancora lì. Nel 2023 ci viveva un solo abitante, Giuseppe Spagnuolo, morto nel gennaio 2024. Quando arrivava qualche turista, faceva da cicerone.
La piazza Giovanni Nicotera sorge nella località «Piano», dove gli abitanti si spostarono dopo le frane. È imponente. Nel centro vecchio c’è anche il camposanto, avviato nel 1817.
Nella zona di «Bella Pala», vicina alla frana di «Molinello», nel 1776 si formò un piccolo laghetto per l’abbassamento del terreno. Intorno ci sono campi di olivi e viti, nel territorio del parco nazionale.
Nome, miti e vita agricola
Il nome del paese viene dal dialetto «russignuolo», l’usignolo. Un’altra spiegazione, basata su ricerche storiche, lo fa derivare da Russino, citato nel 1086. L’instabilità del terreno ha dato origine al mito del «paese che cammina». L’economia è agricola: sul territorio abbondano i terreni coltivati a olivi e viti.
Turismo a Roscigno
Nel 2025 il comune contava 14 posti letto in 2 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Roscigno è un comune italiano situato in provincia di Salerno, nella regione Campania. Il comune ha una popolazione di 570 abitanti e si estende su una superficie di 15,18 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



