Santomenna sorge nell’alta valle del Sele, in una zona montuosa tra la sella di Conza e il gruppo Eremita-Marzano. Fino al periodo post-unitario il paese si chiamava Santa Menna. Secondo lo studioso Francesco Di Geronimo, il nome viene da San Menna, martire egiziano e patrono del paese. Nel terremoto dell’Irpinia del 1980 l’abitato fu distrutto completamente. Nel 2005 la ricostruzione è stata premiata con la Medaglia d’oro al Merito Civile.
Al 1° gennaio 2026 Santomenna conta 368 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Salerno, in Campania.
Dove si trova Santomenna
Il territorio di Santomenna è montuoso: il centro è a 533 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 357 a 1.128 metri.
I comuni più vicini sono Castelnuovo di Conza (2,3 km), Laviano (4,2 km), Sant'Andrea di Conza (4,6 km), Conza della Campania (5,2 km) e Pescopagano (5,3 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Santomenna
Sull’origine del paese ci sono due racconti. Secondo una tradizione locale, nel VI secolo un religioso di nome Menna costruì un eremo e vi si stabilì. In seguito arrivarono altri monaci, che edificarono un monastero. Intorno a quel monastero nacque l’abitato.
Lo studioso Francesco Di Geronimo propone un’altra spiegazione. Il generale bizantino Narsete assediava Conza, dove si erano rifugiati gli ultimi settemila goti rimasti in Italia. Tra il 554 e il 555 avrebbe fatto costruire una chiesa dedicata a San Menna, martire egiziano. Per Di Geronimo il nome del paese viene da questo santo e non dall’omonimo eremita beneventano. Lo stemma lo mostra come santo guerriero, con la spada e la palma. Quando il paese era sotto l’arcidiocesi di Conza, fu la residenza invernale degli arcivescovi.
Dal 1811 al 1860 Santomenna fece parte del circondario di Laviano, nel distretto di Campagna del regno delle Due Sicilie. Dal 1860 al 1927, con il regno d’Italia, appartenne al mandamento di Laviano, nel circondario di Campagna. Il terremoto del 23 novembre 1980 distrusse completamente il paese. Il 21 novembre 2005 la Medaglia d’oro al Merito Civile ha riconosciuto l’impegno della comunità nella ricostruzione.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 8 unità, da 376 (1° gennaio 2025) a 368 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 401 abitanti. Il comune si estende su 8,92 km², con una densità di circa 41 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune intermedio, a media distanza dai servizi essenziali. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Santomenna
A Santomenna restano alcuni edifici religiosi e civili datati con precisione. Il più antico è la chiesa di Santa Maria delle Grazie, del XIII secolo. Il Convento dei Cappuccini risale al 1580. La chiesa della Congregazione dell’Immacolata Concezione è del 1730. Il Palazzo de Ruggieri è del 1800.
Il paese sta in un’area montuosa dell’alta valle del Sele. Il patrono, San Menna, è raffigurato sullo stemma comunale con una lunga tunica rossa e una palma verde nella mano destra.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Turismo a Santomenna
Nel 2025 non risultavano strutture ricettive registrate nel comune.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Santomenna è un comune italiano situato in provincia di Salerno, nella regione Campania. Il comune ha una popolazione di 368 abitanti e si estende su una superficie di 8,92 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



