Torchiara è un paese del Cilento, dentro il parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Sorge sul primo gruppo collinare cilentano, arrivando da Salerno, a sud-est di Agropoli, a circa 350 metri di quota. Da qui si vedono il golfo di Salerno, la piana del Sele, la costiera amalfitana e Capri. Il borgo è diviso in due parti: Soprana, la più antica, e Sottana. Ha due frazioni, Copersito e Sant’Antuono. Per circa un secolo fu sede amministrativa del circondario.
Comune della provincia di Salerno, in Campania, Torchiara ha 1.908 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Torchiara
Torchiara si trova in collina, lontano dal mare: il centro è a 384 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 19 a 506 metri.
Nei dintorni si trovano Prignano Cilento (2,3 km), Rutino (2,3 km), Laureana Cilento (2,3 km), Ogliastro Cilento (3,7 km) e Lustra (4,0 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Torchiara
Il nome ha origine incerta. Può derivare dalla turcula, un torchio per spremere l’uva. Oppure da Trocclara, forma che compare in un atto di concordia del 1100 tra il vescovo Alfano di Paestum e l’abate Pietro da Salerno. In questo caso verrebbe da una torre locale, «Quasi Turris clara».
Come tutta la Baronia del Cilento, Torchiara passò spesso da un feudatario all’altro. Nel 1535 l’ultimo principe di Salerno, Ferrante Sanseverino, vendette il feudo per 5500 ducati a Francesco De Ruggiero di Salerno. Nel 1598 il feudo, insieme a quello di Copersito, passò a Marfisia del Vecchio, moglie di Alessandro De Conciliis. I baroni De Conciliis lo tennero fino agli inizi del 1800.
Nell’Ottocento il paese partecipò ai moti per l’unità d’Italia. Si distinsero Gian Battista Riccio e i fratelli Angelo e Carlo Pavone, in contatto con i liberali di tutto il Cilento. A Sant’Antuono una lapide ricorda il luogo dove si radunò la colonna di rivoltosi guidata da Angelo Pavone. Doveva unirsi alle altre a Vallo della Lucania. L’impresa fallì. Nel 1848 le autorità considerarono Torchiara un «covo dell’insurrezione» e mandarono una nave con un battaglione di soldati ad Agropoli. Un funzionario borbonico scrisse che i rivoltosi si riunivano nella taverna di Sant’Antuono.
Dal 1811 Torchiara fu capoluogo del circondario del Distretto di Vallo, che comprendeva Agropoli, Prignano Cilento, Cicerale, Laureana Cilento, Rutino e Ogliastro Cilento. Dal 1860 al 1927 fu capoluogo del mandamento. Con l’abolizione dei circondari gli uffici lasciarono il paese: la Pretura andò a Vallo della Lucania, l’Ufficio del Registro ad Agropoli.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 2 unità, da 1.906 (1° gennaio 2025) a 1.908 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 1.824 abitanti. Il comune si estende su 8,46 km², con una densità di circa 225 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune periferico, lontano dai principali servizi. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Torchiara
I centri storici di Torchiara e di Copersito mescolano case rurali semplici, palazzi nobiliari del Seicento e Settecento ed edifici religiosi del XII secolo.
Palazzo Torre ha una grande torre centrale a pianta quadrata. Probabilmente inglobava i resti di una delle antiche sette torri del paese. Dell’impianto originario non resta nulla, perché il palazzo fu ricostruito nell’Ottocento. Accanto c’è la casa che quasi certamente fu del patriota Giovan Battista Riccio. All’interno conserva una scala decorata con archetti pensili.
La chiesa del SS. Salvatore risale al 1100. Sorge su un’altura da cui si vede un ampio panorama. Ha tre navate. Lungo le pareti, in nicchie ornate di stucchi, si trovano statue e busti in legno del Seicento e del Settecento.
Lingua e memoria popolare
Molti nomi di zone e quartieri ricordano i proprietari locali: Li Pavoni, Li Gaifieri, Li Ciota, Li Galvani, Li Vacchiani. Altri indicano il luogo: la Croce, le Case bianche, il Serrone.
La rivolta dell’Ottocento è rimasta nella memoria del paese anche in dialetto. Un certo Cola ‘o paccio la cantava nelle fiere: «Si vuó sapé quanno se muvìa la nazione, foie li ricessetti re jennaro, primo tenende Minico Picone, ronn’Angilo Pavone lu generale».
Turismo a Torchiara
Nel 2025 le strutture ricettive di Torchiara hanno registrato 2.774 presenze turistiche (notti trascorse), il 20% delle quali di turisti stranieri, in aumento del 134% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 446 posti letto in 37 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Torchiara è un comune italiano situato in provincia di Salerno, nella regione Campania. Il comune ha una popolazione di 1.908 abitanti e si estende su una superficie di 8,46 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



