Prignano Cilento è un paese della provincia di Salerno, in Campania. Oltre al capoluogo ci sono le località di Melito e San Giuliano. Il centro si affaccia su piazza del Plebiscito, dove stanno la chiesa di San Nicola di Bari e il palazzo dei marchesi Cardone, con una torre cilindrica merlata. Tra i luoghi del paese c’è anche l’oasi del fiume Alento, area protetta con una diga in terra. La prima notizia del villaggio è un atto di vendita del 1070.
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Dove si trova Prignano Cilento
Il territorio di Prignano Cilento è collinare: il centro è a 425 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 76 a 488 metri.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Ogliastro Cilento (2,3 km), Torchiara (2,3 km), Rutino (3,7 km), Laureana Cilento (4,7 km) e Lustra (5,6 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Prignano Cilento
Sul nome ci sono più ipotesi. Secondo il Ventimiglia viene dai molti peri della zona. Altri lo fanno derivare dal latino praedium, cioè «fondo» o «podere». C’è anche chi ha pensato a Pliniarum, «fondo di Plinio», perché Plinio il Vecchio fu in Campania. È una congettura, non una prova.
Secondo Pietro Ebner, la prima notizia del villaggio è un atto di vendita del 1070, conservato nell’archivio dell’abbazia di Cava. Nel 1276 Carlo II d’Angiò restituì il territorio alla famiglia Sanseverino. Il feudo passò poi ad Antonello Prignano. Suo nipote Fabio lo vendette nel 1458 a Prospero Lanara.
Dopo altri passaggi, nel 1564 il feudo fu comprato dal poeta napoletano Bernardino Rota. Comprendeva i villaggi di Melito e di Poglisi, oggi scomparso. Nel 1649 andò a Pietro Brandolino. Nel 1701 lo cedette a Tommaso Cardone, di origine spagnola, che ebbe il titolo di marchese. I Cardone furono gli ultimi feudatari e risultano ancora nel Libro d’oro della nobiltà italiana.
Dal 1811 al 1860 Prignano fece parte del circondario di Torchiara, nel Distretto di Vallo del Regno delle Due Sicilie. Dal 1860 al 1927 rimase nel mandamento di Torchiara, Circondario di Vallo della Lucania.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 28 unità, da 1.083 (1° gennaio 2025) a 1.111 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 1.070 abitanti. Il comune si estende su 12,04 km², con una densità di circa 92 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune periferico, lontano dai principali servizi. Il comune rientra nelle zone montane.
Frazioni e località
Oltre al capoluogo, il comune comprende Melito.
Cosa vedere a Prignano Cilento
La chiesa madre è dedicata a San Nicola di Bari. Esisteva prima del XIII secolo, ma l’edificio attuale è il risultato di rimaneggiamenti e restauri fatti nei secoli. Accanto alla navata di sinistra si alza il campanile in pietra locale, a tre piani con archi a tutto sesto. La facciata è a capanna, con due portali e un dipinto del Santo nel timpano. L’interno ha tre navate e una volta a botte divisa in riquadri dipinti. Al centro c’è un affresco con un miracolo del santo. Tra le tele spicca un Mistico sposalizio di santa Caterina con Gesù, del XVII secolo, che viene dalla cappella di Melito.
Su corso Garibaldi, poco prima della fine dell’abitato, c’è una cappella: è ciò che resta di un convento dei Padri Agostiniani, soppresso nel 1652 da papa Innocenzo X. Altre chiese sono a Melito (Santa Caterina d’Alessandria), a San Giuliano (San Biagio), nel centro storico (Sant’Antonio di Padova) e dentro il cimitero (Cosma e Damiano).
In piazza del Plebiscito, davanti alla chiesa, sorge il palazzo dei marchesi Cardone. Ha quattro ali intorno a un cortile e una torre cilindrica merlata, che non si trova in altri palazzi dello stesso periodo nel Cilento. È privato e non si visita.
L’oasi del fiume Alento protegge ambienti naturali e boschi del bacino del fiume. All’interno c’è la diga, finita nel 1994: è in terra, con il lato a valle coperto d’erba.
Feste e tradizioni
A Prignano si tiene una rappresentazione teatrale in costume, divisa in due atti. Racconta due miracoli attribuiti a san Nicola di Bari dalla tradizione ufficiale dei santi. San Nicola è il patrono a cui è dedicata la chiesa madre del paese.
Turismo a Prignano Cilento
Nel 2025 le strutture ricettive di Prignano Cilento hanno registrato 330 presenze turistiche (notti trascorse), il 5% delle quali di turisti stranieri, in aumento del 60% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 169 posti letto in 25 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Prignano Cilento è un comune italiano situato in provincia di Salerno, nella regione Campania. Il comune ha una popolazione di 1.111 abitanti e si estende su una superficie di 12,04 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



