Gran parte del Molise è montagna: il massiccio del Matese a sud, le Mainarde a ovest, i boschi di abete bianco dell’Alto Molise a nord. Sono montagne poco affollate, con due stazioni sciistiche, due parchi nazionali e una riserva della biosfera UNESCO. Ecco dove andare d’estate e d’inverno.
Il Matese e Campitello
Il Matese è il massiccio carsico al confine con la Campania, con boschi, grotte e panorami. La vetta più alta è il Monte Miletto, 2.050 metri, la cima più alta della regione, nel comune di Roccamandolfi: dalla vetta si vede la valle del Volturno. Ai suoi piedi, a 1.450 metri, c’è Campitello Matese, frazione di San Massimo, tra le più grandi stazioni sciistiche del centro-sud, con alberghi, residence e ristoranti. Sul massiccio ci sono anche il laghetto del Matese, di origine glaciale, e l’oasi WWF di Guardiaregia e Campochiaro. Nel 2025 un decreto del ministero dell’Ambiente ha fissato i confini del nuovo Parco nazionale del Matese, tra Campania e Molise. Tutto il territorio è nell’area di Bojano, Sepino e il Matese.
Capracotta e l’Alto Molise
Capracotta è l’altra stazione invernale del Molise. Si fa soprattutto sci di fondo a Prato Gentile, a 1.573 metri sotto il Monte Campo, dove lo stadio del fondo «Mario Di Nucci» ha ospitato i Campionati italiani assoluti nel 1997 e la Coppa Europa nel 2004. In paese c’è il Giardino della flora appenninica, nato nel 1963, tra i giardini botanici più alti d’Italia, che ha per simbolo l’acero di Lobelius.
Intorno, nell’Alto Molise, ci sono le riserve di Collemeluccio e Montedimezzo, con i boschi di abete bianco: insieme formano la riserva della biosfera UNESCO «Collemeluccio-Montedimezzo Alto Molise», ampliata nel 2014.
Le Mainarde e il parco nazionale
Le Mainarde, al confine con il Lazio, sono la parte più meridionale dei Monti della Meta e la parte molisana del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, inaugurato nel 1922. Qui si trovano il lago artificiale di Castel San Vincenzo, creato alla fine degli anni Cinquanta, e il paese di Scapoli, con il museo della zampogna. Sono nell’area di Venafro e la valle del Volturno, vicino all’abbazia di San Vincenzo al Volturno.
Altre montagne e riserve
- i monti di Frosolone, tra Isernia e Bojano, una delle mete preferite dagli escursionisti della zona;
- la riserva naturale di Pesche, vicino a Isernia, la prima nata in Molise, nel 1982.
Le strade di montagna d’inverno possono essere innevate: prima di partire conviene controllare le condizioni e avere le catene. Gli altri luoghi sono nella guida Cosa vedere in Molise.
Le altre guide a tema sul Molise: i borghi, i castelli, i siti archeologici, i tratturi e la transumanza, il mare e la costa e la cucina e i vini.



