Prima dei Romani il Molise era la terra dei Sanniti, il popolo italico che combatté a lungo contro Roma nelle guerre sannitiche. Le loro città, i santuari e le strade della transumanza si vedono ancora, accanto alle città romane, alle abbazie medievali e a uno dei siti preistorici più antichi d’Europa. Ecco i siti archeologici da visitare.
Saepinum e Pietrabbondante
Saepinum, 3 chilometri a nord di Sepino, è una città romana chiusa da mura di età augustea, nella piana ai piedi del Matese. Nacque come centro sannitico su un incrocio di strade, e il suo decumano corre proprio sul tratturo Pescasseroli-Candela: già nel II secolo a.C. la transumanza portava qui commerci e attività artigiane.
Pietrabbondante, sul Monte Saraceno, era il grande santuario dei Sanniti: un teatro e due templi, terminati intorno al 95 a.C., in un paesaggio di montagna. Per molto tempo si è pensato che qui ci fosse Bovianum Vetus, la capitale dei Sanniti Pentri, ma gli scavi recenti rendono questa ipotesi sempre più debole.
Isernia La Pineta, 700.000 anni fa
Alle porte di Isernia c’è Isernia La Pineta, un accampamento del Paleolitico di circa 700.000 anni fa, scoperto per caso e scavato dal 1979. I reperti di questo accampamento di ominidi sono esposti a Isernia.
Larino, Venafro e San Vincenzo al Volturno
- a Larino, l’antica Larinum, l’anfiteatro romano è il monumento più famoso della città: Cicerone ricorda che vi si facevano spettacoli già prima che fosse costruito;
- a Venafro la pianta della città è ancora quella romana, con l’anfiteatro fuori dalle mura e il teatro vicino al castello Pandone; i reperti sono nel Museo archeologico nazionale, nell’ex convento di Santa Chiara;
- a Castel San Vincenzo, alle sorgenti del Volturno, l’abbazia di San Vincenzo al Volturno comprende gli scavi dell’abbazia altomedievale sulla riva sinistra del fiume e la nuova abbazia del XII secolo sull’altra riva.
Come organizzare la visita
Saepinum e Pietrabbondante sono i due siti più importanti e si raggiungono in poco più di un’ora l’uno dall’altro. Isernia La Pineta, Venafro e San Vincenzo stanno tutti nella provincia di Isernia, nell’area di Isernia e la Pentria e in quella di Venafro e la valle del Volturno. Lungo le strade si incontrano i tratturi, le vie delle greggi che hanno fatto la storia della regione. Gli altri luoghi sono nella guida Cosa vedere in Molise.
Le altre guide a tema sul Molise: i borghi, i castelli, i tratturi e la transumanza, le montagne, il mare e la costa e la cucina e i vini.



