La fortezza del Priamar domina il centro e il porto di Savona dalla collina sul mare dove nacque la città. È la fortificazione più importante della Riviera di Ponente e, dopo il restauro, è diventata un luogo di musei, mostre e spettacoli.
La storia
Sulla collina del Priamar ci sono tracce di abitati dell’età del bronzo, intorno al 1600 a.C. Qui sorgeva la Savona antica e medievale, con la cattedrale e le case dei nobili. Nel 1528 Savona fu sottomessa da Genova, e tra il 1542 e il 1544 i Genovesi costruirono la fortezza, demolendo il quartiere che c’era sopra: un segno del loro dominio sulla città rivale. Ampliata più volte, nell’Ottocento divenne carcere: tra il 1830 e il 1831 vi fu rinchiuso Giuseppe Mazzini. Il nome viene forse da pria a’ mà, pietra sul mare in ligure.
Cosa vedere
Si entra dal piazzale sul mare e si sale tra bastioni, cortili e camminamenti, con la vista sul porto e sulla Torretta. Dentro ci sono il Museo archeologico e della città, con i reperti degli scavi sulla collina, e la collezione d’arte donata da Sandro Pertini, nato a Stella. D’estate i bastioni ospitano concerti e spettacoli.
Nei dintorni
A pochi passi ci sono la cattedrale e la cappella Sistina di Savona, la pinacoteca di Palazzo Gavotti e la Torretta. Il resto è nella pagina Savona, Albissola e Varazze.
Fonti: Wikipedia (Fortezza del Priamar, Savona).
Informazioni sul Comune
Savona è un comune italiano situato in provincia di Savona, nella regione Liguria. Il comune ha una popolazione di 58.421 abitanti e si estende su una superficie di 65,37 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



