L’abbazia di San Fruttuoso sta in fondo a una piccola baia sul promontorio di Portofino, nel comune di Camogli. Non ci arriva nessuna strada: si raggiunge solo in battello o a piedi, con i sentieri del parco di Portofino. Dal 1983 è un bene del FAI.
La storia
Secondo la tradizione, nell’VIII secolo Prospero, vescovo di Tarragona, fuggì dall’invasione araba della Spagna e si rifugiò in questa baia con le reliquie di san Fruttuoso, vescovo martire del III secolo, costruendo una piccola chiesa. L’abbazia attuale nacque intorno al IX secolo e fu ricostruita tra la fine del X e l’inizio dell’XI secolo per volere di Adelaide di Borgogna, vedova dell’imperatore Ottone I. Passò ai monaci benedettini e, nel Duecento, alla famiglia genovese dei Doria, che vi costruì il loggiato sul mare e le tombe di famiglia. Nel 1983 gli eredi Doria Pamphilj la donarono al FAI.
Cosa vedere
Il complesso comprende la chiesa con la torre ottagonale sulla cupola, il chiostro, le tombe dei Doria e il palazzo dell’abate sulla spiaggia. Sopra la baia c’è la torre dei Doria, costruita contro i pirati. Nell’abbazia si tengono concerti e iniziative del FAI; qui nel 1951 fu girato il film Il diavolo in convento con Gilberto Govi.
Il Cristo degli abissi
Nella baia, a 17 metri di profondità, c’è il Cristo degli abissi, la statua in bronzo posata sul fondale nel 1954 in ricordo di chi ha perso la vita in mare. Si vede facendo immersione o, con il mare calmo, dalla superficie.
Come arrivare
Battelli partono da Camogli, Portofino, Santa Margherita e Rapallo. A piedi, i sentieri del parco arrivano da Portofino, da Camogli passando per San Rocco e da Portofino Vetta. Le altre cose da vedere nella zona sono nelle pagine Camogli, Recco e il Golfo Paradiso e Portofino, Santa Margherita e Rapallo.
Fonti: Wikipedia (Abbazia di San Fruttuoso, Cristo degli abissi).
Informazioni sul Comune
Camogli è un comune italiano situato in provincia di Genova, nella regione Liguria. Il comune ha una popolazione di 4.798 abitanti e si estende su una superficie di 10,01 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



