Masio (Mas in piemontese) sorge sulla sponda destra del Tanaro, in provincia di Alessandria. Si trova al confine tra Alto e Basso Monferrato, a pari distanza da Alessandria e da Asti. Per secoli è stato un punto di passaggio sul fiume per chi arrivava dalle valli e dai paesi di entrambe le rive. Da qui viene la famiglia Rattazzi, legata a Urbano Rattazzi e all’incontro con Cavour.
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Dove si trova Masio
Il territorio di Masio è pianeggiante: il centro è a 135 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 90 a 200 metri.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Quattordio (3,1 km), Cerro Tanaro (3,8 km), Felizzano (4,1 km), Rocchetta Tanaro (5,1 km) e Bergamasco (6,0 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Masio
Il nome compare nei documenti antichi come Massius (899), Villa Masias (959) e Maxius (1081). Potrebbe derivare dal latino mansum, cioè dimora o cascinale. Il paese stava sul Tanaro, dove si attraversava il fiume, e di qui vennero le sue risorse agricole e commerciali. Secondo una tradizione locale, nel 907 il corteo di monaci che portava le reliquie di San Dalmazzo da Borgo San Dalmazzo a Quargnento passò il Tanaro proprio a Masio.
Nel 980 il vescovo di Asti lo diede in feudo ai Visconti di Asti. Nel 1190 Masio era già un Comune. I suoi consoli firmarono un accordo con Alessandria e Asti: concessero esenzioni dal pedaggio e aiuti di guerra, e in cambio gli uomini di Masio non pagarono pedaggi e divennero cittadini di entrambe le città. Nel 1223 nella chiesa di Santa Maria fu firmata la pace tra Alessandria, Asti e Alba. Nel 1227 il paese fu diviso tra Alessandria e Asti, con il divieto di costruire fortificazioni.
Nei secoli seguenti la signoria passò ai Visconti e poi, dal 1428, ai Valperga. Nel 1650 i francesi rasero al suolo il paese. Nel 1674 gli ultimi due Valperga cedettero metà del feudo ad Annibale Civalieri e metà a Carlo Olivasso. Finita l’epoca feudale nacquero le proprietà terriere delle famiglie nobili. Nell’ottobre 1944, durante la Resistenza, Masio fu tra i quarantaquattro Comuni liberi della Repubblica dell’Alto Monferrato, con capoluogo Nizza Monferrato.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 17 unità, da 1.293 (1° gennaio 2025) a 1.276 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 1.278 abitanti. Il comune si estende su 22,23 km², con una densità di circa 57 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Masio
La chiesa parrocchiale di Santa Maria e San Dalmazzo conserva ancora oggi una reliquia del santo. Nel 1223, nella chiesa di Santa Maria, fu firmata la pace tra Alessandria, Asti e Alba.
A Redabue è legata una vicenda del 1451: Francesco Sforza concesse la località agli Scarampi.
Villa Marina era la residenza estiva dei Rattazzi. Qui Urbano Rattazzi e Camillo Benso, conte di Cavour, si incontrarono e diedero vita al «connubio», che portò i due uomini politici alla guida dei governi decisivi per l’Unità d’Italia.
Il Tanaro scorre lungo il paese. Per secoli ha deciso il ruolo di Masio come luogo di passaggio.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Castelli, palazzi e ville
Musei e cultura
Nome, personaggi e simboli
In piemontese il paese si chiama Mas. La famiglia Rattazzi ha origini masiesi e il suo esponente più noto è Urbano Rattazzi. Con Cavour fu protagonista del «connubio» che segnò la politica prima dell’Unità d’Italia. Lo stemma e il gonfalone del Comune sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 30 maggio 1967.
Turismo a Masio
Nel 2025 il comune contava 20 posti letto in 3 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Masio è un comune italiano situato in provincia di Alessandria, nella regione Piemonte. Il comune ha una popolazione di 1.276 abitanti e si estende su una superficie di 22,23 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



