Solero sorge sulla riva sinistra del Tanaro, in provincia di Alessandria. In piemontese si dice Soleri (pronuncia Suleri), nel dialetto locale Sulìare. In passato il paese era molto noto per la produzione di strumenti musicali, come le chitarre acustiche. Nella chiesa parrocchiale si conservano le reliquie di san Perpetuo, portate qui nel X secolo. Nel 1048 a Solero nacque san Bruno, oggi patrono. In paese c’è una stazione sulla linea Torino-Genova.
Comune della provincia di Alessandria, in Piemonte, Solero ha 1.581 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
Dove si trova Solero
Il territorio di Solero è pianeggiante: il centro è a 107 metri sul livello del mare.
Nei dintorni si trovano Quargnento (3,4 km), Felizzano (6,0 km), Oviglio (6,5 km), Fubine Monferrato (7,9 km) e Castelletto Monferrato (8,3 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Solero
Le prime tracce di un insediamento nel territorio risalgono all’età del bronzo. La fondazione storica del paese si fa risalire invece all’epoca della dominazione romana. Durante il regno dei Franchi, tra il V e il IX secolo, l’area fu un feudo dell’abbazia di San Martino di Tours. Nel X secolo la stessa abbazia portò a Solero le reliquie di san Perpetuo, vescovo di Tours dopo Martino.
Nel 1048 nacque a Solero san Bruno, che ne è diventato il patrono. Nel 1168 Alessandria fu fondata dall’unione di più borghi, e Solero era uno di questi. Da allora il paese ha seguito la storia del capoluogo, comprese le distruzioni ripetute causate da eserciti invasori. La prima fu quella dell’esercito di Federico Barbarossa.
All’inizio del Settecento il territorio passò ai Savoia. Solero divenne feudo della casata dei Guasco, che vi costruì un castello. Il castello passò poi ai Faà di Bruno, grazie a un matrimonio con la figlia dell’ultimo marchese Guasco.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 2 unità, da 1.583 (1° gennaio 2025) a 1.581 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 1.565 abitanti. Il comune si estende su 22,55 km², con una densità di circa 70 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Solero
Il punto di riferimento religioso è la chiesa parrocchiale, intitolata a san Perpetuo. Qui sono conservate le reliquie del santo, vescovo di Tours, arrivate a Solero nel X secolo dall’abbazia di San Martino di Tours.
Il Castello Faà di Bruno ricorda il periodo sabaudo. Fu costruito all’inizio del Settecento dai Guasco, feudatari del paese. Passò poi ai Faà di Bruno per un matrimonio con la figlia dell’ultimo marchese Guasco.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Castelli, palazzi e ville
Lingua e mestieri
A Solero si parla il dialetto locale, il Sulìare. Il nome del paese in piemontese è Soleri, e si pronuncia Suleri. Il patrono è san Bruno, nato in paese nel 1048.
Per molto tempo Solero è stato rinomato per la fabbricazione di strumenti musicali, in particolare le chitarre acustiche.
Turismo a Solero
Nel 2025 non risultavano strutture ricettive registrate nel comune.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Solero è un comune italiano situato in provincia di Alessandria, nella regione Piemonte. Il comune ha una popolazione di 1.581 abitanti e si estende su una superficie di 22,55 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



