Chiusano d’Asti (Ciusan in piemontese) è un comune della provincia di Asti e fa parte dell’Unione Comunale Comunità Collinare Val Rilate. La chiesa parrocchiale ha forme tardo-barocche, date nella seconda metà del Settecento su disegno dell’architetto torinese Giovanni Battista Pagano. Lo sport per eccellenza del paese è la pallatamburello. Qui si ricorda anche la «Pessera», un rito propiziatorio documentato a voce dalla fine dell’Ottocento.
Al 1° gennaio 2026 Chiusano d'Asti conta 242 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Asti, in Piemonte.
In questa pagina
Dove si trova Chiusano d'Asti
Il territorio di Chiusano d'Asti è collinare: il centro è a 267 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 163 a 275 metri.
I comuni più vicini sono Cossombrato (1,5 km), Cinaglio (1,9 km), Camerano Casasco (2,2 km), Montechiaro d'Asti (2,4 km) e Villa San Secondo (2,5 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Chiusano d’Asti
L’origine del paese è incerta. Il nome latino era Cixanum. Secondo alcuni storici indica i poderi di un certo Cixius. Secondo altri ricorda la «chiusa» della Valle Rilate, cioè una difesa di Asti verso nord. Tra la fine del Quattrocento e la prima metà del secolo successivo il nome diventa Clusanum e poi Chiusano.
Un dato è sicuro: dal 962 il luogo è possesso del vescovo di Asti, per volere dell’imperatore Ottone I. Al tempo delle lotte tra guelfi e ghibellini passa in feudo ai signori di Cossombrato, che nel 1198 si sottomettono volontariamente al comune di Asti. Nel 1387 il nome compare tra i luoghi dati in dote a Valentina Visconti.
In seguito Chiusano si separa da Cossombrato e nel 1619 diventa comune autonomo. La famiglia Pelletta, però, continua a considerarlo parte della propria signoria. I Pelletta lo possedevano in parte dal Duecento e lo inclusero nella signoria nella seconda metà del Quattrocento. Il loro leone coronato è ripreso nello stemma del comune, ancora in attesa di riconoscimento ufficiale. Il paese fu poi concesso ai conti Caisotti, originari di Nizza. Dal 1921 la popolazione residente si è dimezzata.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 10 unità, da 252 (1° gennaio 2025) a 242 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 250 abitanti. Il comune si estende su 2,42 km², con una densità di circa 100 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Chiusano d’Asti
La chiesa parrocchiale della Madonna del Carmine è documentata dalla fine del Cinquecento. Fu ampliata nel Seicento e rifatta nella seconda metà del Settecento. La facciata tardo-barocca è intonacata di bianco. Ha un grande oculo ellittico, una cornice orizzontale a metà altezza e un timpano triangolare. All’interno c’è una sola navata con quattro cappelle laterali. Si vedono arredi settecenteschi, un fonte battesimale e dipinti murali dello stesso periodo. Due grandi tele del Settecento, restaurate nell’Ottocento, raffigurano la Madonna con Bambino e santi. Dietro l’altare maggiore c’è il dipinto di una Madonna nera di Guadalupe, portata da oltreoceano nel 1752 da Giovanni Battista Codiga, che laggiù aveva fatto fortuna.
Lungo la strada comunale che sale dal fondovalle, ai margini di un sentiero verso una collina boscosa, sorge la piccola chiesa di Santa Maria. Risale al Trecento ed è stata restaurata nel 2003. Ha una facciata a capanna con un piccolo oculo ovale e un’abside con cornice ad archetti. Nel catino absidale resta un affresco seicentesco dell’Annunciazione.
Il percorso pedonale «Il giardino dei poeti» porta al campo sportivo.
Tamburello e tradizioni
A Chiusano si gioca a pallatamburello: due squadre di cinque giocatori si affrontano su un campo di 80 metri. Il campo sportivo è intitolato a Renato Gerbo, tamburellista chiusanese, ed è stato spostato nel 1989 vicino al centro storico. La squadra U.S. Chiusano ha esordito in Serie A nel 2019. Nel 2025 ha ottenuto una nuova promozione in Serie B.
Forse Chiusano è l’unico paese della provincia che ha conservato la tradizione della «Pessera», un rito propiziatorio. La pessera è una varietà di abete con il tronco perfettamente diritto. La testimonianza orale del rito è documentata dalla fine dell’Ottocento a oggi.
Turismo a Chiusano d'Asti
Nel 2025 il comune contava 1 posti letto in 1 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Chiusano d'Asti è un comune italiano situato in provincia di Asti, nella regione Piemonte. Il comune ha una popolazione di 242 abitanti e si estende su una superficie di 2,42 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



