Cinaglio (Sinaj in piemontese) è in provincia di Asti. Il paese sta in cima a una collina, ma anticamente doveva trovarsi più a valle. Il nome deriverebbe dal latino cenaculum, «locanda»: era un luogo di sosta sulla strada tra Hasta e Industria. Oggi ha una gipsoteca con copie in gesso di opere d’arte e una località, i Gorghi, dove nelle sabbie gialle sono stati trovati fossili di animali marini e terrestri.
Cinaglio è un comune della provincia di Asti, in Piemonte, con 404 abitanti secondo la stima ISTAT al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Cinaglio
Il territorio di Cinaglio è collinare: il centro è a 259 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 167 a 287 metri.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Settime (1,9 km), Chiusano d'Asti (1,9 km), Camerano Casasco (2,0 km), Soglio (2,9 km) e Cortazzone (3,1 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Cinaglio
Le prime notizie di Cinaglio risalgono all’epoca romana. Nel 962 l’imperatore Ottone I lo assegnò al vescovo di Asti. Nel 1198, secondo il Codex Astensis, era tra i territori soggetti ad Asti. Nel 1383 divenne libero Comune. Poco dopo passò, tra i beni dotali di Valentina Visconti, sotto gli Orleans. I patti stretti con i Visconti nel 1383 segnarono la vita del territorio per circa due secoli.
Nel 1531 Asti passò al ducato di Savoia e Cinaglio perse i privilegi avuti con i Visconti. Solo nel 1560 ottenne di nuovo il riconoscimento delle sue franchigie, riconfermate da Carlo Emanuele I nel 1587. Essendo «terra franca», non ebbe alcun feudatario fino agli inizi del Seicento. Nel 1619 fu istituita la contea di Chiusano-Cinaglio, assegnata ai Caissotti.
Con Napoleone il paese fece parte del dipartimento del Tanaro. Dopo la restaurazione e il ritorno di Vittorio Emanuele I fu ricostituita la provincia di Asti, poi soppressa con l’Unità d’Italia. Da allora e fino al 1935 Cinaglio appartenne alla provincia di Alessandria. Tra il 1882 e il 1915 il paese fu servito dalla tranvia Asti-Cortanze. Nel 1912 fu attivata la stazione di Settime-Cinaglio-Mombarone, sulla ferrovia Chivasso-Asti, sospesa definitivamente nel 2011.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 6 unità, da 398 (1° gennaio 2025) a 404 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 423 abitanti. Il comune si estende su 5,50 km², con una densità di circa 73 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Cinaglio
Tra gli edifici religiosi c’è la Parrocchiale dei Santi Felice e Giorgio, una costruzione barocca con la facciata in mattoni a vista. Vicino al cimitero sorge l’antica chiesa di San Felice, del XIII secolo, in forme romaniche e con muratura in mattoni a vista.
Nel concentrico si trova la gipsoteca «E. Gonetto». Raccoglie gessi di carattere artistico, con copie di capolavori dall’antichità all’epoca moderna.
Subito fuori dal centro c’è la località Gorghi, interessante per la natura e per la paleontologia. Nelle sabbie gialle, tipiche del periodo «astiano», sono stati trovati resti fossili di animali marini e terrestri. Durante le passeggiate nel parco naturale si possono incontrare il falco, il picchio, la ghiandaia e altri animali selvatici. Parte del territorio comunale rientra nella Riserva naturale speciale della Valle Andona, Valle Botto e Val Grande.
Canestrelli e festa patronale
La specialità del paese sono i canestrelli, preparati a cialde con una piastra apposita. Ogni anno, per la festa patronale di San Felice, si tiene la Sagra del Canestrello. La festa oggi cade l’ultima domenica di agosto, mentre in origine era la terza di novembre. Nel pomeriggio si svolge un torneo gastronomico della ricetta storica: le famiglie portano i propri canestrelli davanti a una giuria di assaggiatori, che sceglie il vincitore dell’anno. Al vincitore va un premio in denaro. La sagra è tornata nel 2006, dopo uno stop di circa vent’anni.
Turismo a Cinaglio
Nel 2025 il comune contava 14 posti letto in 1 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Cinaglio è un comune italiano situato in provincia di Asti, nella regione Piemonte. Il comune ha una popolazione di 404 abitanti e si estende su una superficie di 5,50 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



