Beinette (Beinëtte in piemontese) sorge sull’altipiano di Cuneo, allo sbocco delle valli della Bisalta. Il paese è vicino al lago Beinette e sta sulle rive dei torrenti Brobbio e Josina. Con le loro piene, questi torrenti hanno condizionato la vita del luogo fino all’inizio del Novecento. Il nome ha origine antica: deriva dai bagienni, la principale tribù ligure della zona. Nella chiesa di Santa Maria della Pieve si conserva un ciclo di affreschi del XV-XVI secolo.
Al 1° gennaio 2026 Beinette conta 3.540 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Cuneo, in Piemonte.
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Dove si trova Beinette
Il territorio di Beinette è pianeggiante: il centro è a 494 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 454 a 549 metri.
I comuni più vicini sono Margarita (4,6 km), Peveragno (4,6 km), Pianfei (5,0 km), Chiusa di Pesio (6,2 km) e Morozzo (7,4 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Beinette
Il nome viene dai bagienni, tribù ligure stanziata nel Piemonte meridionale prima della conquista romana. Il nome celto-ligure è rimasto anche dopo la latinizzazione del territorio. I primi secoli di dominio romano sono stati il periodo più florido del paese, come mostrano i numerosi ritrovamenti archeologici. Dal IV secolo, con il declino di Roma, il centro decadde in fretta.
Per molto tempo Beinette non compare nei documenti. Ricompare pochi anni prima del 1000, in una donazione al vescovo di Asti fatta da un certo Johannes, abitante «in loco Bagenne». Verso la metà dell’XI secolo un diploma di Enrico III conferma il dominio della Chiesa di Asti sul comitato di Bredulo. La villa è di nuovo prospera, difesa da un castello, con una pieve e il monastero femminile di Santo Stefano del lago.
Soggetta ai vescovi di Asti, Beinette fu data in feudo ai Marchesi di Busca, poi ai Signori di Forfice e nel 1237 ai Signori di Morozzo. Nel 1245 fu occupata dalle truppe di Cuneo e ne seguì la storia per più di un secolo. Passò nel 1382 ai Principi di Acaia e nel 1385 divenne libero comune. Nel 1396 fu conquistata dai Marchesi del Monferrato, che la cedettero lo stesso anno ai Savoia. Dal XVI secolo subì più volte danni per le guerre che toccarono la fortezza di Cuneo. Nel 1744 fu occupata da truppe gallo-ispaniche e a fine Settecento vide aspri combattimenti tra austriaci e napoleonici.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 30 unità, da 3.510 (1° gennaio 2025) a 3.540 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 3.441 abitanti. Il comune si estende su 17,69 km², con una densità di circa 200 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Beinette
La chiesa di Santa Maria della Pieve, a nord del borgo, conserva la struttura dell’XI secolo: un’aula con abside, preceduta da un porticato. Nell’abside c’è l’affresco della Vergine del Manto, e dietro l’altare la Madonna in trono. Sulle pareti della navata sono dipinti episodi della Vita della Madonna e un San Cristoforo. Dei quindici riquadri, solo nove sono in buono stato. Il ciclo è opera di una bottega con più artisti, che si ispirarono alle incisioni di Dürer e ai polittici di Defendente e Gaudenzio Ferrari. Vicino all’altare è murato un frammento di stele romana dipinta con un toro rampante.
Il castello è documentato dall’XI secolo. Della struttura medievale resta la torre quadrata. Dal 1741 l’ingegnere Carlo Antonio Castelli lo ristrutturò per volere di Carlo Vincenzo Ferrero, marchese di Ormea. Oggi è abbandonato, invaso dalla vegetazione e gravemente compromesso.
Sopra le sorgenti del Brobbio, vicino alla provinciale per Chiusa di Pesio, sorge l’ex monastero di Santo Stefano del lago, documentato dal 1041. Nel Settecento fu trasformato in cascina. Restano elementi romanici e pochissime tracce di affreschi.
Cultura e attività
Dal giugno 2007 la biblioteca ha sede a Casa Gauberti, in centro, ed è uno dei punti principali della vita culturale del territorio. L’agricoltura resta importante: i terreni, in gran parte irrigui, danno molto foraggio per l’allevamento. A questa si sono aggiunte attività industriali. Lo stemma mostra un bastione rosso con una torre sormontata da una colomba. Il motto latino è Esto nobis Domine turris fortitudinis.
Turismo a Beinette
Nel 2025 le strutture ricettive di Beinette hanno registrato 2.093 presenze turistiche (notti trascorse), il 11% delle quali di turisti stranieri, in aumento del 26% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 50 posti letto in 8 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Beinette è un comune italiano situato in provincia di Cuneo, nella regione Piemonte. Il comune ha una popolazione di 3.540 abitanti e si estende su una superficie di 17,69 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



