Dronero, situato all'imbocco della Valle Maira in Piemonte, offre una posizione panoramica che domina un paesaggio montano suggestivo. Conosciuto per la sua storia antica e per le sue fortificazioni medievali, il paese si distingue per l'atmosfera suggestiva e la bellezza naturale che lo circonda.
Comune della provincia di Cuneo, in Piemonte, Dronero ha 7.007 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
Dove si trova Dronero
Dronero è un comune di montagna: il centro è a 625 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 531 a 2.005 metri.
Nei dintorni si trovano Villar San Costanzo (2,3 km), Montemale di Cuneo (3,9 km), Roccabruna (4,6 km), Valgrana (5,7 km) e Monterosso Grana (6,8 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 17 unità, da 7.024 (1° gennaio 2025) a 7.007 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 6.902 abitanti. Il comune si estende su 58,96 km², con una densità di circa 119 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una piccola città o un sobborgo; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Dronero
Ecco i luoghi d’interesse di Dronero, divisi per tipo.
Chiese e luoghi di culto
Turismo a Dronero
Nel 2025 le strutture ricettive di Dronero hanno registrato 8.543 presenze turistiche (notti trascorse), il 30% delle quali di turisti stranieri, in aumento del 29% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 361 posti letto in 42 strutture ricettive.
Visitato per voi: un racconto del luogo
Dronero è un comune di circa 7500 abitanti, storico centro della Valle Maira.
Dronerosorge in una zona collinare circondata dai Monti San Bernardo, dalle cime del Cauri e dalle vette dei Monte Chersogno: l’originario nucleo abitativo cittadino esisteva già nel 1110, formato da piccoli insediamenti di diverse popolazioni che abitavano le valli delle Alpi Marittime.
Dal XIII secolo Dronero fu sotto il controllo del Marchesato di Saluzzo, per 400 anni ci fu pace e prosperità, con un fiorente sviluppo culturale ed economico dell’area.
Nel 1601 passato sotto i Savoia, Dronero divenne città con un conseguente sviluppo delle attività artigianali e delle piccole industrie nel settore tessile.
Cosa visitare e vedere a Dronero
La cartolina ideale di Dronero è il suo Ponte Vecchio, che attraversa il torrente Maira.
E’ stato costruito nel 1428 e consente l’ingresso a Dronero per chi arriva dalla zona di Cuneo. Chiamato anche Ponte del Diavolo per un leggenda che vede la sua costruzione ad opera del diavolo, la sua arcata maggiore è larga 6 metri e ha un diametro di 27 metri e sovrasta di 18 metri il canale sottostante.
Altro monumento medievale da visitare in questa zona è la Torrazza di Dronero, che si trova a circa 2 Km dal paese. Costruita con pietre di fiume e malta, la Torrazza costituiva all’epoca un sistema di avvistamento e di comunicazione tra i castelli della zona che, attraverso dei segnali di luce che superavano la vegetazione, potevano ricevere e trasmettere velocemente notizie e tenere il controllo dell’intera valle circostante.
Storicamente Dronero è legata alla famiglia di Giovanni Giolitti, originaria di questi luoghi. Il più volte Presidente del Consiglio dei Ministri Giolitti era infatti eletto nel collegio di Dronero dove oggi sorge il Centro Europeo Giovanni Giolitti, centro per lo studio dello Stato e dell’opera di Giolitti che è attivo con diverse manifestazioni culturali nell’area.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi e introduzione). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Dronero è un comune italiano situato in provincia di Cuneo, nella regione Piemonte. Il comune ha una popolazione di 7.007 abitanti e si estende su una superficie di 58,96 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.