Marene (Maren-e in piemontese) sorge in pianura, lungo la strada che da Cuneo porta a Torino passando per Savigliano. La zona è agricola, con molti campi di cereali. Questa direttrice ricalca un tracciato medievale: collegava la pianura piemontese al mare della Riviera di Ponente, attraverso la Val Roja e il Colle di Tenda. Lo stemma del paese mostra una pianta di amarasca, la marena.
Comune della provincia di Cuneo, in Piemonte, Marene ha 3.367 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Marene
Marene si trova in pianura: il centro è a 307 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 284 a 343 metri.
Nei dintorni si trovano Cervere (5,4 km), Cavallermaggiore (6,8 km), Savigliano (8,1 km), Cavallerleone (9,1 km) e Monasterolo di Savigliano (9,4 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Marene
L’origine è probabilmente longobarda, tra il VI e il VII secolo, come evoluzione di un avamposto romano. Il primo nucleo nacque attorno alla chiesa di Santa Maria della pieve. Nel X secolo le incursioni di saraceni e ungari impedirono al centro di crescere.
Le prime notizie certe sono nell’atto di fondazione del Monastero di San Pietro di Savigliano, del 12 febbraio 1028, voluto dai coniugi Abellonio e Amaltruda di Sarmatorio. Il documento cita Marenis insieme a molti piccoli comuni del cuneese, di cui metà oggi scomparsi. Nel 1078 la contessa Adelaide affidò i terreni e il castello di Marene ad Alberto di Sarmatorio. Nel Duecento si aggiunse un nuovo nucleo e nel 1225 il territorio passò sotto il comune di Savigliano.
Seguirono secoli duri. Le truppe del conte Amedeo VI nel 1360 e l’esercito di Carlo V nel 1522-1525 danneggiarono l’abitato. Nel 1629 la peste uccise più della metà della popolazione, poi arrivarono i saccheggi dei soldati del Cardinale Richelieu. Nel 1690 iniziò una crisi economica, causata dalle alleanze dei signori locali Giacomo e Stefano Turchi contro i Savoia e dalle rappresaglie che ne seguirono.
Fallita la secessione, Marene divenne “comunità separata” da Savigliano. Il paese crebbe: fu ricostruita la chiesa parrocchiale e furono costruiti i palazzi Galvagno e Gallina. Nel 1799 si combatté qui una battaglia tra l’esercito napoleonico e quello austro-russo. Dopo il referendum del 1946 Marene diventò libero comune della Repubblica Italiana.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 16 unità, da 3.351 (1° gennaio 2025) a 3.367 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 3.269 abitanti. Il comune si estende su 28,99 km², con una densità di circa 116 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Marene
La chiesa parrocchiale della Natività di Maria Vergine sostituì una chiesa più antica, forse dell’anno Mille. Il progetto è di Francesco Gallo. I lavori durarono dal 1723 al 1741 e il campanile fu eretto nel 1751. Dietro l’altare maggiore c’è la Crocifissione di Jean Claret, che dipinse anche una Decollazione di san Giovanni Battista. Quattro tele, nascoste per molti anni, sono state restaurate ed esposte. Una mostra la più antica raffigurazione conosciuta dello stemma comunale.
Una seconda chiesa, sede di una confraternita, fu edificata dal 1640. Nel Settecento ebbe il campanile e la facciata. Un’altra, del Cinquecento, fu voluta da Giaimona Faletti ed è tra gli edifici più antichi del borgo. Ha una sola navata, severa, con affreschi attribuiti agli allievi di Tommaso Biazaci.
Una cappella fu fatta costruire da Violante Fissore di Bra, accanto alle tenute del marito Francesco Galateri dei conti di Suniglia. Gli affreschi sono attribuiti agli allievi di Giovanni Angelo Dolce. Nell’abside la committente è ritratta ai piedi dei santi.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Lo stemma del paese
Lo stemma storico fu riconosciuto con decreto del Capo del Governo il 17 ottobre 1932. È d’argento, con una pianta di amarasca al naturale che cresce in un campo verde. Il motto è «Delectat et nutrit». Il gonfalone è un drappo azzurro.
Turismo a Marene
Nel 2025 il comune contava 44 posti letto in 2 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Marene è un comune italiano situato in provincia di Cuneo, nella regione Piemonte. Il comune ha una popolazione di 3.367 abitanti e si estende su una superficie di 28,99 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



