Cervere, Servere in piemontese, è un comune della provincia di Cuneo. Il paese ha origine nei Signori di Cervere, famiglia di discendenza franca che ebbe qui il castello e il territorio dal 984. Nel 1018 uno di loro fondò il monastero di S.Teofredo. Ogni novembre il paese ospita la Fiera del Porro, dedicata a una varietà coltivata sul posto: il porro di Cervere.
Cervere è un comune della provincia di Cuneo, in Piemonte, con 2.280 abitanti secondo la stima ISTAT al 1° gennaio 2026.
Dove si trova Cervere
Cervere si trova in pianura: il centro è a 310 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 223 a 366 metri.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Marene (5,4 km), Salmour (5,7 km), Cherasco (6,8 km), Narzole (7,6 km) e Bra (9,1 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Cervere
I Signori di Cervere discendevano da un nobile franco, di nazione e legge salica, che fu Visconte di Auriate. Alineo era vassallo in Neustria dei fratelli Ruggero e Arduino, con i quali venne in Piemonte verso il 900. Alineo I era figlio di Robaldo I, originario della Neustria francese, che dall’843 fu cavaliere di Carlo II il Calvo, re dei Franchi occidentali.
Nel 984 il marchese Manfredo I donò ai fratelli Alineo II e Anselmo, figli di Robaldo II, il castello e il territorio di Cervere, con tutta la selva di trecento jugeri. Il figlio di Alineo II, Robaldo III, fondò nel 1018 il monastero di S.Teofredo a Cervere. Lo fece dipendere dall’abate del monastero omonimo del Velay, nell’antico regno di Aquitania.
Il 5 febbraio 1018 Robaldo III e i suoi figli donarono al monastero in Aquitania i possedimenti degli Alinei nel Velay. Robaldo III diede allo stesso monastero anche 15 poderi, posti a Cervere, Fontana, Marene, Villamairana, Quaranta e Caraglio, più un mulino presso Cervere. Le rendite servivano al mantenimento del monastero di Cervere. In seguito i Signori di Cervere diedero origine a diverse famiglie nobili, sia in paese sia nel territorio di Cuneo e di Asti.
Lo stemma e il gonfalone del comune sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 12 settembre 2003.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 2 unità, da 2.278 (1° gennaio 2025) a 2.280 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 2.255 abitanti. Il comune si estende su 18,60 km², con una densità di circa 123 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Cervere
Il monumento legato alla storia più antica del paese è il monastero di San Teofredo, collegato all’abbazia del Velay e dell’Alvernia. Un altro simbolo è la Torre di Monfalcone, che compare anche nello stemma del comune: è rossa, con tre finestre e la tipica guardiola sulla destra.
Il centro si riconosce dalla chiesa parrocchiale di Maria Vergine Assunta. In piazza Umberto I si affacciano la Confraternita di Santa Croce e il campanile.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
La Fiera del Porro
Ogni anno a novembre si tiene la Fiera del Porro Cervere. La organizza il Comitato organizzativo locale, istituito dal Comune di Cervere. La fiera è dedicata in particolare al porro di Cervere, una cultivar locale.
Turismo a Cervere
Nel 2025 il comune contava 11 posti letto in 2 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Cervere è un comune italiano situato in provincia di Cuneo, nella regione Piemonte. Il comune ha una popolazione di 2.280 abitanti e si estende su una superficie di 18,60 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



