Narzole (Narsòle in piemontese) è in provincia di Cuneo, al limite dell’altopiano cuneese, dove cominciano le Langhe. Il paese è nato alla confluenza del Tanaro con i torrenti Mondalavia e Giuminella. Qui si insediò una comunità celtico-ligure, e in epoca romana l’abitato era un sobborgo di Augusta Bagiennorum. Diventò comune nel 1802 per decreto di Napoleone. Durante l’occupazione francese vi agì la banda dei Fratelli di Narzole.
Comune della provincia di Cuneo, in Piemonte, Narzole ha 3.528 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
Dove si trova Narzole
Il territorio di Narzole è pianeggiante: il centro è a 329 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 198 a 483 metri.
Nei dintorni si trovano Lequio Tanaro (3,9 km), Monchiero (5,4 km), Cherasco (5,6 km), Barolo (5,6 km) e Salmour (5,6 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Narzole
La storia del paese comincia con una comunità celtico-ligure, stabilita dove il Tanaro incontra i torrenti Mondalavia e Giuminella. In seguito l’insediamento fu compreso come sobborgo di Augusta Bagiennorum, la città vicina all’attuale Bene Vagienna. Nel Medioevo c’erano un castello e l’abbazia di Sancte Virginis Mariae Narzolis. L’abbazia fu donata dall’imperatore Ludovico III al vescovo di Asti Agilulfo. Oggi non restano resti del castello e anche l’abbazia è perduta.
Più tardi Narzole entrò a far parte del comune di Cherasco. Con l’occupazione napoleonica si costituì comune autonomo, nel 1802, per decreto di Napoleone Bonaparte. In quegli anni agì la banda dei cosiddetti Fratelli di Narzole, formata da fratelli o cugini, tra cui Giovanni e Domenico Fournier e Stefano e Giovanni Perno. Il capo era considerato Giovanni Scarsello. Le azioni arrivavano fino al Monregalese e alla Liguria e si basavano su intimidazioni e ingiunzioni di pagamento. Per alcuni avevano uno scopo politico contro l’occupazione, perché si diceva che la banda fosse finanziata dagli inglesi.
Narzole aveva anche una propria stazione sulla ferrovia Bra-Ceva. Dopo i danni dell’alluvione del 1994 la linea è rimasta senza traffico.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 1 unità, da 3.527 (1° gennaio 2025) a 3.528 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 3.493 abitanti. Il comune si estende su 26,18 km², con una densità di circa 135 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Turismo a Narzole
Nel 2025 le strutture ricettive di Narzole hanno registrato 12.147 presenze turistiche (notti trascorse), il 35% delle quali di turisti stranieri, in aumento del 5% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 306 posti letto in 30 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Narzole è un comune italiano situato in provincia di Cuneo, nella regione Piemonte. Il comune ha una popolazione di 3.528 abitanti e si estende su una superficie di 26,18 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



