Salmour è un comune della provincia di Cuneo, in Piemonte. In piemontese si pronuncia [sal’mʊ:r]. Il nome antico è Sarmatorium: nel 901 l’imperatore Ludovico IV il Fanciullo donò la località al vescovo di Asti. Dalla metà del Seicento il feudo passò ai conti Gabaleone, una famiglia con forti legami in Sassonia. Dal 1940 al 1951 il paese si chiamò ufficialmente Salmore. Lo stemma mostra una torre e un leone rampante.
Salmour è un comune della provincia di Cuneo, in Piemonte, con 719 abitanti secondo la stima ISTAT al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Salmour
Il territorio di Salmour è pianeggiante: il centro è a 393 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 247 a 402 metri.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Bene Vagienna (5,0 km), Narzole (5,6 km), Cervere (5,7 km), Fossano (6,5 km) e Lequio Tanaro (6,9 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Salmour
Nel 901 l’imperatore Ludovico IV il Fanciullo donò al vescovo di Asti la località di Sarmatorium. Tra la fine del X e l’inizio dell’XI secolo si affermò qui Alineo, figlio di Robaldo della Neustria e cavaliere di Carlo II il Calvo, re di Francia. Il vescovo di Asti mantenne diritti ereditari e giudiziari. Dalla seconda metà dell’XI secolo la famiglia discendente da Alineo prese il nome di Sarmatorio. I suoi signori formarono un piccolo dominio con Salmour, Monfalcone, Cervere e Fontane.
Nel 1309 Roberto d’Angiò concesse ai Bolleri il feudo del castello di Sarmatorio. Il feudo passò poi ai Tesauro, che ebbero il titolo di conti di Salmour. A metà del Seicento il dominio andò ai Gabaleone di Andezeno, con titolo ereditario. Giovanni Michele Gabaleone morì nel 1691 nel campo militare davanti a Cuneo. La vedova, Caterina di Balbiano, nel 1695 sposò il margravio Carlo di Brandeburgo-Schwedt, fratellastro del re Federico I di Prussia. Le nozze provocarono complicazioni diplomatiche tra le corti di Torino, Berlino, Vienna e la Curia romana. Il margravio morì nello stesso anno.
Il figlio Giuseppe Antonio fu adottato dal patrigno, il generale sassone von Wackerbarth, e ottenne possedimenti in Sassonia. Il ramo di Salmour passò per Dresda. Nel 1819 Giuseppe Gabaleone di Salmour vendette i beni sassoni e tornò in Piemonte. L’ultimo di questa linea fu il senatore Ruggiero Gabaleone di Salmour, morto nel 1878. La villa con il feudo passò poi ai baroni Crova di Vaglio.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 1 unità, da 718 (1° gennaio 2025) a 719 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 716 abitanti. Il comune si estende su 12,70 km², con una densità di circa 57 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Salmour
Le notizie storiche su Salmour ricordano due edifici legati ai signori del luogo. Il primo è il castello di Sarmatorio, il cui feudo nel 1309 fu concesso ai Bolleri da Roberto d’Angiò. Il secondo è la villa dei conti Gabaleone di Salmour, che con il feudo passò ai baroni Crova di Vaglio dopo la morte del senatore Ruggiero, nel 1878. Prima di una visita conviene chiedere in Comune quali parti di questi edifici si possono vedere.
Nome e stemma
In piemontese il nome si pronuncia [sal’mʊ:r]. Dal 1940 al 1951 il comune si chiamò Salmore, nome italianizzato. Nel 1951 tornò a quello originale. Lo stemma è partito: a sinistra una torre, a destra un leone rampante, con il capo di rosso alla croce d’argento. Sopra c’è una corona comitale, intorno rami di alloro e di quercia. Il gonfalone è un drappo di giallo.
Turismo a Salmour
Nel 2025 il comune contava 20 posti letto in 3 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Salmour è un comune italiano situato in provincia di Cuneo, nella regione Piemonte. Il comune ha una popolazione di 719 abitanti e si estende su una superficie di 12,70 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



