Perlo (Perlo in piemontese) è in provincia di Cuneo, a 697 metri di quota, in una valletta laterale dell’alta valle Tanaro scavata dal rio Perletta. Il nome viene con ogni probabilità dal latino pirolus, il pero cervino: in zona c’erano molti peri. Del castello medievale, una vera fortezza con quattro torrioni, restano solo alcuni ruderi. Nel 1928 il paese fu unito a Nucetto e tornò comune autonomo nel 1947.
Al 1° gennaio 2026 Perlo conta 106 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Cuneo, in Piemonte.
Dove si trova Perlo
Il territorio di Perlo è montuoso: il centro è a 710 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 587 a 982 metri.
I comuni più vicini sono Nucetto (2,0 km), Massimino (3,9 km), Castelnuovo di Ceva (4,4 km), Bagnasco (4,4 km) e Priero (5,7 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Perlo
Nei documenti medievali il paese compare come Perlus e Perlum. La zona sembra essere stata colonizzata fin dai tempi dell’antica Roma. Lo confermano antri e cunicoli scavati nella roccia, monete e statuette romane. È probabile che Perlo sia nato come borgo di Nucetto. Dopo la caduta dell’Impero romano d’Occidente venne un periodo buio. Poi, in epoca feudale, Perlo ottenne l’autonomia come borgo fortificato. Nel XIII secolo Giorgio II, detto Nano, marchese di Ceva, vi costruì il castello.
Nel 1541 Carlo II di Savoia conquistò il borgo e lo diede in feudo a Giulio Cesare Pallavicino. Gli successe Alfonso Del Carretto. Nel 1558 il feudo tornò ai Savoia, che lo assegnarono a Giuseppe Cambiano di Ruffia. Vennero poi i Faussone, di nuovo i Pallavicino e Antonio Carlo Guerra. Nel 1762 il feudo passò ad Angelo Porrazzo.
Durante la campagna d’Italia napoleonica a Perlo ci furono scontri sanguinosi. Ne resta traccia nel nome di un luogo, il Bric dei morti, cioè la collina dei morti. Il castello fu distrutto in quel periodo. Nel 1928 Perlo fu aggregato a Nucetto e nel 1947 tornò comune autonomo. Lo stemma, concesso nel 2010, mostra una perla d’argento su fondo porpora.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 2 unità, da 104 (1° gennaio 2025) a 106 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 108 abitanti. Il comune si estende su 10,22 km², con una densità di circa 10 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune intermedio, a media distanza dai servizi essenziali. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Perlo
Del castello, costruito nel XIII secolo, restano solo alcuni ruderi. Era una fortezza con un perimetro di cinquecento metri e quattro torrioni agli angoli. Stava in posizione rialzata, così da poter comunicare con i castelli di Nucetto e di Battifollo.
La chiesa parrocchiale è dedicata a San Michele Arcangelo, patrono di Perlo. Fu ampliata nel 1849.
La cappella di San Felice è l’edificio più antico dell’area. Sorge nel punto più alto di Nucetto, dove probabilmente prima del cristianesimo si praticavano culti pagani. Lo suggeriscono le croci inscritte in un cerchio, di chiara derivazione celtica, trovate durante rilievi storici.
Nella cappella di Sant’Anna si conserva una tela del XVII secolo che raffigura la Madonna.
Turismo a Perlo
Nel 2025 non risultavano strutture ricettive registrate nel comune.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Perlo è un comune italiano situato in provincia di Cuneo, nella regione Piemonte. Il comune ha una popolazione di 106 abitanti e si estende su una superficie di 10,22 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



