Cavallirio (Cavalij in piemontese) si trova in provincia di Novara, sui primi contrafforti prealpini, sulla sinistra orografica del Sesia. Il territorio fa parte del Parco naturale del Monte Fenera. Tra i luoghi del paese ci sono i ruderi di una torre del XII secolo su un colle e i casotti delle vecchie vigne. In località San Germano, negli anni ottanta, è nata una comunità sperimentale ispirata alla teosofia. Il nome ha origine incerta, ma rimanda ai cavalli.
Comune della provincia di Novara, in Piemonte, Cavallirio ha 1.290 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Cavallirio
Il territorio di Cavallirio è collinare: il centro è a 364 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 324 a 468 metri.
Nei dintorni si trovano Prato Sesia (1,7 km), Boca (2,9 km), Romagnano Sesia (3,3 km), Maggiora (3,8 km) e Cureggio (4,8 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Cavallirio
L’etimologia non è sicura. La spiegazione più accreditata parte dal latino tardo medievale «caballi-rivus», il rio dei cavalli. Un’ipotesi ritenuta più plausibile è il toponimo «Caballarium», cioè parco dei cavalli. La frazione Stoccada la sostiene, perché richiama la voce longobarda «Stotgard», con lo stesso significato. Nel 1827 fu trovato un frammento di lapide romana. Più tardi ne comparve un’altra quasi integra. Per questo si pensa che il paese fosse già abitato in epoca romana.
Cavallirio apparteneva al Comitato di Pombia. In un diploma del 1028 Corrado il Salico lo concesse a Pietro, vescovo di Novara. Nel 1152 un diploma di Federico I lo confermò ai signori di Castello. Nel 1402 passò in feudo a Francesco Barbavara, poi ai Guarco. Nel 1471 toccò ai marchesi di Romagnano. Si separò da Romagnano nel 1536 e nel 1583 diventò parrocchia.
Nel Seicento il paese subì due saccheggi. Il primo fu opera dei soldati savoiardi, dal 24 luglio al 4 agosto 1655. Il secondo, il 6 settembre 1658, fu opera delle truppe del duca di Modena, alleato dei francesi. Una grida del 3 febbraio 1733, emessa dal governatore di Milano, lo dà come proprietà spagnola. Impone anche a ogni casa di non tenere più di tre pecore. Nel 1800 il Novarese entrò nella Repubblica Cisalpina. Il dipartimento dell’Agogna durò fino al 1814, quando arrivarono gli austriaci.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 1 unità, da 1.291 (1° gennaio 2025) a 1.290 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 1.307 abitanti. Il comune si estende su 8,33 km², con una densità di circa 155 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune intermedio, a media distanza dai servizi essenziali.
Cosa vedere a Cavallirio
Su un colle sopra il paese restano i ruderi della Torre di Cavallirio. Risale al XII secolo e forse fu riedificata intorno al Seicento. Nei dintorni, dove un tempo c’erano le vigne, si vedono i casotti: piccoli edifici a pianta quadrata o rettangolare, su due piani, costruiti a partire dal 1800.
La chiesa parrocchiale di San Gaudenzio è settecentesca. Accanto c’è l’ossario, con affreschi del Settecento. L’oratorio dell’Assunta è del Seicento. L’oratorio di San Rocco è una cappella privata affrescata dal Peracino. La chiesa campestre di San Germano ha origini medievali. Le «Tre Madonnine» sono edicole votive dell’Ottocento, e da lì si ha un panorama sul paese.
Per la natura, il territorio rientra nel Parco naturale del Monte Fenera. Tra i luoghi legati al paese c’è anche la Riserva naturale orientata delle Baragge.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Nome locale e Villaggio Verde
In dialetto locale il paese si dice Cavalin o Cavaliri. Lo stemma comunale mostra un cavallo d’argento su campo diviso in rosso e azzurro.
In località San Germano sorge il Villaggio Verde, comunità sperimentale basata sui principi teosofici. Fu fondata negli anni ottanta dall’antropologo Bernardino Del Boca. Collaborarono l’editore Edoardo Bresci e il progettista Giorgio Grati.
Turismo a Cavallirio
Nel 2025 il comune contava 7 posti letto in 2 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Cavallirio è un comune italiano situato in provincia di Novara, nella regione Piemonte. Il comune ha una popolazione di 1.290 abitanti e si estende su una superficie di 8,33 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



