Beinasco (Beinasch in piemontese) si trova a sud-ovest di Torino, in zona pianeggiante. Il torrente Sangone attraversa il paese e ne divide in due il centro. Del comune fanno parte anche le frazioni di Borgo Melano e Borgaretto: a Borgaretto vive almeno il 40% dei residenti. È il comune meno esteso della prima cintura torinese e ha una densità abitativa molto alta. Per secoli il suo compito fu difendere Torino.
Comune della provincia di Torino, in Piemonte, Beinasco ha 17.272 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
Dove si trova Beinasco
Beinasco si trova in pianura: il centro è a 266 metri sul livello del mare.
Nei dintorni si trovano Orbassano (3,7 km), Rivalta di Torino (5,0 km), Grugliasco (5,1 km), Nichelino (6,1 km) e Collegno (6,2 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Beinasco
Beinasco nasce nel I secolo a.C. come colonia romana, costruita per proteggere Augusta Taurinorum. Il Sangone offriva una linea difensiva naturale, e questo ruolo continuò anche nel medioevo. All’inizio del XIII secolo il vescovo di Torino Arduino di Valperga donò il castello, le ville, i territori e gli uomini a Federico, signore di Piossasco e capostipite del ramo De’ Federici. Dal giugno 1239 il territorio fu gestito direttamente da Torino, che voleva imporre il dazio alle porte della città. Nel 1501 Torino ricevette il titolo di Signora di Beinasco.
Il Seicento fu il periodo più duro. Nel 1630 le truppe francesi distrussero la parrocchiale e uccisero buona parte degli abitanti. Arrivò anche la peste. Secondo il Cibrario, dei cento capi famiglia censiti prima del 1630 ne restarono otto. Il paese perse persino il diritto di formare una comunità, che Carlo Emanuele II gli restituì in seguito. Verso il 1680 sembrava ripreso, ma la guerra del 1690 portò di nuovo i francesi, guidati da Catinat, e le case appena costruite furono bruciate. Beinasco fu saccheggiata ancora durante la Guerra di successione spagnola, dal 1701 al 1713.
Dopo un secolo di rovine, il borgo smise di difendere Torino e diventò un paese agricolo ai margini della capitale. Nel 1768 una petizione chiese un ponte sul torrente, per raggiungere le famiglie sull’altra sponda. Servì però aspettare il 1839: per decreto di Carlo Alberto fu costruita la strada comunale che univa Piossasco a Torino.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 79 unità, da 17.351 (1° gennaio 2025) a 17.272 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 17.464 abitanti. Il comune si estende su 6,74 km², con una densità di circa 2.564 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una piccola città o un sobborgo; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Turismo a Beinasco
Nel 2025 il comune contava 167 posti letto in 11 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Beinasco è un comune italiano situato in provincia di Torino, nella regione Piemonte. Il comune ha una popolazione di 17.272 abitanti e si estende su una superficie di 6,74 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



