Feletto (Flèt in piemontese) è un paese del Basso Canavese, sulla riva dell’Orco, il fiume che lo separa da Lusigliè e dagli altri paesi dell’altra sponda. La strada provinciale lo collega ad Agliè. Durante la seconda guerra mondiale fu un centro importante della resistenza: le truppe nazi-fasciste lo incendiarono e il Comune ha ricevuto la medaglia di bronzo al valor militare. Il primo documento che lo cita è dell’827.
Feletto è un comune della provincia di Torino, in Piemonte, con 2.151 abitanti secondo la stima ISTAT al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Feletto
Feletto si trova in pianura: il centro è a 278 metri sul livello del mare.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Lusigliè (2,4 km), Ciconio (3,1 km), Rivarolo Canavese (3,7 km), Bosconero (4,4 km) e Ozegna (5,1 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Feletto
Il nome ha due spiegazioni possibili. Potrebbe venire dal latino «flere», piangere, per le piene violente dell’Orco. Oppure da «Felices» o «Filictum», cioè luogo pieno di felci.
La prima notizia è dell’827: un documento cita l’avvocato Ghisiberto di Feletto, difensore dei monaci della Novalesa. Il 26 ottobre 1019 Ottone Guglielmo, dei marchesi d’Ivrea, donò il paese all’abbazia di Fruttuaria di San Benigno Canavese, come feudo pontificio soggetto alla Santa Sede. Nel 1459 nacquero liti di confine con Rivarolo Canavese. Dopo 700 anni di indipendenza dal Ducato di Savoia, nel 1741 Feletto passò sotto il controllo dei futuri re d’Italia.
Nella seconda guerra mondiale il paese fu un centro molto importante della resistenza nel Basso Canavese. Per questo le truppe nazi-fasciste lo incendiarono e, durante i rastrellamenti, uccisero almeno 21 felettesi. Il 10 luglio 1984 Feletto ha ottenuto la medaglia di bronzo al valor militare per i sacrifici della popolazione e per la lotta partigiana. Lo stemma e il gonfalone erano stati concessi con regio decreto del 10 maggio 1938.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 6 unità, da 2.145 (1° gennaio 2025) a 2.151 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 2.190 abitanti. Il comune si estende su 7,89 km², con una densità di circa 273 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una piccola città o un sobborgo; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Feletto
Il Torrione sorge vicino alla chiesa parrocchiale. Forse è ciò che resta dell’antico castello medievale. Oggi fa da campanile e ospita la Pro Loco e una banca. In passato è stato sede del Municipio.
Villa Serena è un palazzo di fine Settecento, fatto costruire dal medico Clemente Serena per ospitare Benedetto di Savia, duca del Chiablese, in viaggio verso il castello di Agliè. L’onore non gli fu concesso, per le origini non nobili del medico. Nel 1918 la comprò il teologo Francesco Faletti, che vi fondò una colonia agricola per sordomuti, la prima del genere in Italia. Oggi è Casa della Divina Provvidenza.
La chiesa della Madonna del Rosario, costruita nel 1631 dopo la peste, è la più antica ancora in uso. Sulla facciata si legge la targa latina del voto. Santa Maria Assunta, ultimata nel 1706, è barocca e conserva le spoglie di san Vittorio martire. Sulla strada per Agliè sorge il santuario della Madonna del Carmelo. Vicino al nuovo ponte della provinciale restano due archi in mattoni del Ponte Rosso, vecchio ponte a cinque arcate.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Turismo a Feletto
Nel 2025 il comune contava 14 posti letto in 2 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Feletto è un comune italiano situato in provincia di Torino, nella regione Piemonte. Il comune ha una popolazione di 2.151 abitanti e si estende su una superficie di 7,89 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



