Mappano (Mapan in piemontese) è un comune della città metropolitana di Torino. Ha più o meno la forma di un triangolo con un angolo ottuso. A ovest lo delimita il Raccordo autostradale 10, a sud la Tangenziale Nord di Torino. La SP 267, che qui si chiama «Strada Cuorgnè», lo taglia quasi a metà. È uno dei comuni più giovani del Piemonte: è nato per scorporo da Caselle Torinese, Borgaro Torinese, Settimo Torinese e Leinì.
Al 1° gennaio 2026 Mappano conta 7.280 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Torino, in Piemonte.
Dove si trova Mappano
Mappano si trova in pianura: il centro è a 234 metri sul livello del mare.
I comuni più vicini sono Borgaro Torinese (3,9 km), Leini (4,1 km), Settimo Torinese (4,9 km), Caselle Torinese (5,8 km) e San Mauro Torinese (6,1 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Mappano
I primi documenti su Mappano risalgono al XIII secolo. Il paesaggio era acquitrinoso e la zona era conosciuta come «i fanghi» o «la palude». Il nome attuale è quasi certamente legato agli Amapano, una famiglia benestante e di cultura che possedeva alcuni terreni qui.
Nel XVII secolo i Gesuiti bonificarono il territorio e costruirono il Naviglio. Anche l’impulso dato da Carlo Emanuele II all’economia sabauda aiutò la zona. Crebbero agricoltura e allevamento e nacque il mestiere dei Lavandé, che per decenni servirono l’intera città di Torino. Nel 1913 fu costruita la chiesa parrocchiale: segno che la popolazione cresceva. Negli anni arrivarono le industrie e, con loro, l’immigrazione interna.
La strada verso l’autonomia fu lunga. Il primo Comitato per costituire il Comune è del 1985. Nel 1992 una consultazione chiese a quale comune vicino gli abitanti volessero unirsi, e vinse Borgaro Torinese. Il referendum del 15 novembre 1992 però vide prevalere i contrari. Nel 2001 nacque un secondo Comitato. Mancava il numero minimo di residenti, fissato allora a 10 000. Nel 2009 una legge regionale abbassò la soglia e il Consiglio regionale deliberò un referendum consultivo. I comuni coinvolti si opposero, con ricorsi a TAR, Consiglio di Stato e Corte costituzionale. L’istituzione, stabilita il 31 gennaio 2013, fu sospesa. Il comune divenne pienamente operativo il 21 febbraio 2017, dopo la rinuncia ai ricorsi. Il 17 giugno…
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 10 unità, da 7.270 (1° gennaio 2025) a 7.280 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 7.369 abitanti. Il comune si estende su 9,82 km², con una densità di circa 742 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una piccola città o un sobborgo; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Mappano
Il luogo più riconoscibile è la chiesa parrocchiale di Nostra Signora del Sacro Cuore di Gesù, costruita nel 1913. Il suo campanile compare al centro dello stemma del comune. Il resto del territorio racconta la storia agricola del paese: era una palude, poi fu bonificato e coltivato. Il Naviglio fu costruito dai Gesuiti nel XVII secolo.
Lavandé e lingua locale
In piemontese il paese si chiama Mapan. La tradizione più nota è quella dei Lavandé, i lavandai che per decenni lavarono i panni di Torino. Il mestiere è rimasto nell’identità del paese. Lo stemma comunale mostra un mastello con l’asse da lavandai, insieme a un covone di spighe, un rastrello e un forcone: gli attrezzi del lavoro nei campi e quelli del bucato.
Turismo a Mappano
Nel 2025 il comune contava 48 posti letto in 6 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Mappano è un comune italiano situato in provincia di Torino, nella regione Piemonte. Il comune ha una popolazione di 7.280 abitanti e si estende su una superficie di 9,82 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



