Noasca (Noasca in piemontese, Novaska in francoprovenzale) sta in Valle dell’Orco, nella città metropolitana di Torino. Il centro è sulla sinistra del fiume, poco a valle della confluenza del torrente Noaschetta. Parte del territorio è dentro il Parco nazionale del Gran Paradiso. Il comune sale da 841 metri fino ai 4.026 del Roc, vicino alla vetta più alta del massiccio. È la maggiore escursione altimetrica tra i comuni torinesi. Vicino al paese scende una cascata alta 32 metri.
Noasca è un comune della provincia di Torino, in Piemonte, con 97 abitanti secondo la stima ISTAT al 1° gennaio 2026.
Dove si trova Noasca
Noasca è un comune di montagna: il centro è a 1.068 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 843 a 3.949 metri.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Ceresole Reale (6,6 km), Chialamberto (10 km), Groscavallo (11 km), Locana (12 km) e Cantoira (13 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Noasca
In epoca feudale Noasca dipendeva dalla contea dei Valperga.
Gli abitanti vivevano di agricoltura e allevamento. Coltivavano cereali di montagna come orzo e segale, poi fieno e patate. Commerciavano bestiame con i paesi allo sbocco della valle, per esempio Cuorgnè. Erano noti anche come spazzacamini itineranti. Chi li descriveva li diceva molto robusti, alti e di ottimo carattere.
La gente abitava in molte frazioni. Oggi quasi tutte sono abbandonate, a causa dell’emigrazione verso i centri della pianura canavesana. Dal 1951 la popolazione residente è calata dell’88%.
Lo stemma del comune, concesso con decreto del presidente della Repubblica del 5 aprile 1995, comprende una cascata d’acqua che scende da una rupe.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 2 unità, da 99 (1° gennaio 2025) a 97 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 107 abitanti. Il comune si estende su 78,05 km², con una densità di circa 1 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune periferico, lontano dai principali servizi. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Noasca
La cascata di Noasca, detta anche della Noaschetta, è un salto d’acqua alto 32 metri formato dal torrente Noaschetta, a breve distanza dal paese. Già nell’Ottocento la citavano nei loro scritti viaggiatori e turisti, anche stranieri. È una delle più famose del Piemonte.
Poco sopra il paese, quasi a ridosso della cascata, c’è la chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta. Nell’Ottocento il Casalis la definiva molto antica.
Nel vallone del Roc, in borgata Maison, si visita la vecchia scuola statale. Fu attiva fino agli anni Sessanta del Novecento ed è stata recuperata come museo del territorio.
A Noasca ha sede il CEA, centro di educazione ambientale. È l’unico del Parco nazionale del Gran Paradiso.
Lingua e tradizioni
Il nome del paese in francoprovenzale è Novaska, in piemontese Noasca. Ogni anno, nella notte del 14 agosto, si svolge una processione religiosa verso la parrocchiale di Santa Maria Assunta.
Un mestiere che ha segnato la storia locale è quello degli spazzacamini itineranti. Gli abitanti di un tempo erano considerati di grande robustezza e alta statura.
Turismo a Noasca
Nel 2025 le strutture ricettive di Noasca hanno registrato 296 presenze turistiche (notti trascorse), il 17% delle quali di turisti stranieri, in calo del 5% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 105 posti letto in 7 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Noasca è un comune italiano situato in provincia di Torino, nella regione Piemonte. Il comune ha una popolazione di 97 abitanti e si estende su una superficie di 78,05 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



