Il Museo Egizio di Torino è il più antico museo al mondo dedicato alla civiltà del Nilo e, per valore e quantità dei reperti, uno dei più importanti: le fonti italiane lo hanno sempre indicato come il secondo dopo quello del Cairo. Dopo il nuovo allestimento ha sfiorato il milione di visitatori in un anno, tra i musei più visitati d’Italia.
La storia
Tutto cominciò con la Mensa isiaca, una tavoletta di bronzo acquistata da Carlo Emanuele I di Savoia nel 1628. Tra il 1759 e il 1762 il botanico Vitaliano Donati andò in Egitto e ne riportò, tra l’altro, la statua di Ramses II in granito rosa e quella della dea Sekhmet. Nel 1824 il re Carlo Felice comprò per 400.000 lire la collezione di Bernardino Drovetti, console di Francia in Egitto, con più di 7000 pezzi: unita alle raccolte dei Savoia, diede vita al primo Museo Egizio del mondo, nel palazzo dell’Accademia delle Scienze. Qui venne Jean-François Champollion, che sugli originali verificò quello che aveva scoperto sui geroglifici. Con le campagne di scavo di Ernesto Schiaparelli, alla fine dell’Ottocento, e del suo successore Farina, negli anni Trenta del Novecento la collezione superò i 30.000 pezzi.
Cosa vedere
Tra le sale più importanti ci sono la tomba di Kha e Merit, con il corredo intatto, la tomba di Maia ricostruita nel museo, quella di Iti e Neferu e il tempio rupestre di Ellesija, salvato quando la diga di Assuan formò il lago Nasser. Nella galleria delle statue ci sono le grandi sculture dei faraoni e delle divinità, nelle altre sale sarcofagi, mummie, papiri, amuleti e oggetti della vita quotidiana.
La visita
Il museo è in centro, a pochi passi da piazza Castello e da piazza San Carlo. Le altre cose da vedere in città e nella cintura sono nella pagina Torino, Venaria Reale e i comuni della cintura.
Fonti: Wikipedia (Museo egizio di Torino).
Informazioni sul Comune
Torino è un comune italiano situato in provincia di Torino, nella regione Piemonte. Il comune ha una popolazione di 855.654 abitanti e si estende su una superficie di 130,00 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.





