Vestignè (Vëssgné in piemontese) si trova nel basso Canavese centro-orientale, nella città metropolitana di Torino. Il territorio è collinare e occupa la parte sud della collina del Castello di Masino, che appartiene al comune di Caravino. A ovest la Dora Baltea lo separa da Ivrea, Strambino e Vische. Il paese è attraversato dal Naviglio d’Ivrea, un canale irriguo del XIV secolo. Tra gli edifici storici ci sono una cella benedettina dell’XI secolo circa e una cascina signorile con affreschi del Cinquecento.
Vestignè è un comune della provincia di Torino, in Piemonte, con 752 abitanti secondo la stima ISTAT al 1° gennaio 2026.
Dove si trova Vestignè
Il territorio di Vestignè è pianeggiante: il centro è a 238 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 211 a 417 metri.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Caravino (1,8 km), Cossano Canavese (3,3 km), Borgomasino (3,7 km), Settimo Rottaro (4,3 km) e Strambino (5,2 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Vestignè
Il nome potrebbe derivare dal prediale latino Vestinius, forse del III secolo, da cui Vestiniacus o Vetignago. Sono però molto probabili insediamenti più antichi, celtici, dei Salassi.
Il paese fu spesso colpito dalle esondazioni della Dora Baltea. I danni maggiori si ebbero vicino alla frazione Tina, lungo la strada per Ivrea, molto più a nord e non contigua al resto del comune. Il Naviglio d’Ivrea, canale artificiale del XIV secolo, serviva a irrigare i campi. Pare che per il progetto sia stato coinvolto Leonardo da Vinci, durante la sua permanenza a Milano.
Dall’XI secolo Vestignè fu annesso ai possedimenti di Umberto I Biancamano e poi dei Valperga. Questi si definivano arduinici, erano stati signori di Caluso e discendevano anche dai Conti di Pombia. Nel XIII secolo i Valperga entrarono in lotta contro i San Martino, legati ai Savoia, e Vestignè si staccò da loro. Seguirono le rivolte popolari dei cosiddetti tuchini. Nel 1356 i Valperga si sottomisero del tutto ai Savoia. I duchi sabaudi amministrarono il paese fino al Risorgimento.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 2 unità, da 754 (1° gennaio 2025) a 752 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 753 abitanti. Il comune si estende su 12,07 km², con una densità di circa 62 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Vestignè
Nel centro sorge la Torre Civica, rifatta nel 1836 in stile neoclassico dall’architetto Andrea Cattaneo. La chiesa parrocchiale è dedicata a Santa Maria Assunta e San Germano. Sul territorio c’è anche la chiesa di San Rocco.
La Cascina Valperga è una dimora signorile con affreschi del XVI secolo. La cella benedettina risale all’XI secolo circa e dipendeva dall’abbazia di Fruttuaria di San Benigno Canavese.
A Povigliano si trova il santuario di Santa Maria degli Angeli, eretto nel 1744. Il Naviglio d’Ivrea attraversa il paese ed è visibile lungo il suo corso.
Turismo a Vestignè
Nel 2025 il comune contava 11 posti letto in 2 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Vestignè è un comune italiano situato in provincia di Torino, nella regione Piemonte. Il comune ha una popolazione di 752 abitanti e si estende su una superficie di 12,07 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



