Le isole Ponziane sono un arcipelago vulcanico nel Tirreno, davanti al golfo di Gaeta: Ponza, Palmarola e Zannone a ovest, Ventotene e Santo Stefano a est. Si raggiungono in traghetto da Anzio, Terracina, Formia e Napoli. L’area conta 2 comuni e circa 4.000 abitanti su 12 km².

Ponza e Palmarola
Ponza ha il porto con le case colorate, le spiagge di Chiaia di Luna e di Frontone e le grotte di Pilato, peschiere romane scavate nella roccia. Il giro dell’isola in barca passa per i faraglioni e le cale. Palmarola, quasi disabitata, ha scogliere e grotte tra le più belle del Mediterraneo; Zannone fa parte del parco del Circeo.
Ventotene e Santo Stefano
Ventotene ha il porto romano scavato nel tufo e i resti della villa Giulia, dove fu esiliata la figlia di Augusto. Qui durante il fascismo furono confinati Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi, che scrissero il Manifesto di Ventotene. Davanti c’è Santo Stefano, con l’ex carcere borbonico; le due isole sono riserva naturale e area marina protetta.
Cosa vedere
- il porto e il giro dell’isola di Ponza;
- Chiaia di Luna e le grotte di Pilato;
- Palmarola;
- il porto romano e villa Giulia a Ventotene;
- l’ex carcere di Santo Stefano.
I comuni dell’area
Ecco i comuni, con i dati ISTAT; ogni nome porta alla pagina del comune.
Abitanti: stima ISTAT al 1° gennaio 2026; superficie e altitudine del capoluogo: ISTAT. In totale circa 4.000 abitanti su 12 km².
Fonti: Wikipedia (Isole Ponziane, Ponza, Palmarola, Zannone, Ventotene, Santo Stefano (isola), Manifesto di Ventotene), dati ISTAT 2026.


