Gli scavi di Ostia antica conservano la città che fu il porto di Roma, alla foce del Tevere, oggi a circa 4 chilometri dal mare nel territorio del comune di Roma. È uno dei siti archeologici più grandi d’Italia, dove si cammina tra strade, case, botteghe, terme e un teatro.
La storia
Secondo la tradizione Ostia fu fondata dal re Anco Marzio; la città che si vede oggi nacque come accampamento fortificato nel IV secolo a.C. Il nome viene dal latino ostium, «foce». In età imperiale Ostia fu il grande centro commerciale e portuale di Roma, legato al rifornimento di grano per la capitale. Dopo la costruzione dei porti di Claudio e di Traiano decadde e fu abbandonata nell’alto Medioevo. Gli scavi cominciarono all’inizio dell’Ottocento sotto Pio VII.
Cosa vedere
Si entra dalla porta Romana e si percorre il decumano massimo, la strada principale. Ci sono il teatro, ancora usato per gli spettacoli d’estate, e dietro il piazzale delle Corporazioni, con i mosaici delle compagnie di navigazione; poi il foro con il Capitolium, le terme di Nettuno con i mosaici, il thermopolium, un’osteria antica con il bancone, e le insulae, i palazzi a più piani. Le case e le botteghe raccontano la vita di tutti i giorni nell’antichità.
La visita
Il parco archeologico si raggiunge in treno dalla stazione di Porta San Paolo, fermata Ostia Antica, e ha un biglietto; conviene dedicargli almeno mezza giornata. Vicino agli scavi c’è il borgo di Ostia Antica con il castello di Giulio II. Le altre cose da vedere sono nella pagina Roma, Ostia e Fiumicino.
Fonti: Wikipedia (Ostia (città antica), Ostia Antica).
Informazioni sul Comune
Roma è un comune italiano situato in provincia di Roma, nella regione Lazio. Il comune ha una popolazione di 2.745.062 abitanti e si estende su una superficie di 1.288,19 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia centrale.















