Quart (Car in patois valdostano) occupa la parte orientale della plaine, a pochi chilometri da Aosta. Il territorio è sparso in molte frazioni. Comprende la regione Amérique, che forma una parte della zona commerciale della conca aostana. Il paese è dominato dal castello dei signori di Quart, costruito verso il 1180. Il nome viene dal latino quartus. Oggi Quart ospita la sede dell’Unité des Communes valdôtaines Mont-Émilius.
Al 1° gennaio 2026 Quart conta 4.151 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste, in Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste.
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Dove si trova Quart
Quart è un comune di montagna: il centro è a 541 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 524 a 3.153 metri.
I comuni più vicini sono Brissogne (1,6 km), Saint-Marcel (2,6 km), Pollein (4,9 km), Saint-Christophe (5,3 km) e Fénis (6,0 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Quart
In epoca romana da Quart passava la via delle Gallie. Era la strada consolare fatta costruire da Augusto per collegare la Pianura Padana con la Gallia. Il paese si trovava al quarto miglio da Augusta Praetoria, l’odierna Aosta. Per questo si chiamava Ad Quartum.
Nel Medioevo Quart faceva parte dei possedimenti dei signori della Porta Sancti Ursi. Fino al XII secolo risiedettero dentro la Porta Praetoria di Aosta. Si arricchirono con le tasse sul passaggio e con il controllo di fiere e mercati del borgo di Sant’Orso. Nel 1185 Jacques de la Porte Saint-Ours spostò la sua sede a Quart e iniziò il castello sulla collina.
Il castello fu rimaneggiato più volte, in particolare tra il 1378 e il 1550. In quel periodo passò sotto il controllo di Casa Savoia, dopo l’estinzione dei signori di Quart. Lo stemma del comune, concesso nel 1952, mostra un castello rosso e un orso bianco alla base della porta. Riprende il blasone di quei signori.
In epoca fascista il comune inglobò Brissogne e Saint-Marcel. Tra il 1929 e il 1946 il nome fu italianizzato in Quarto Pretoria.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 16 unità, da 4.167 (1° gennaio 2025) a 4.151 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 4.089 abitanti. Il comune si estende su 62,02 km², con una densità di circa 67 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Quart
Il castello dei signori di Quart domina il comune. Fu costruito verso il 1180 e ampliato in epoche successive. Sopra il castello si vedono coppelle preistoriche.
La chiesa parrocchiale di Sant’Eusebio ha la struttura attuale della fine del XVII secolo. In località Villair c’è il monastero carmelitano femminile «Mater Misericordiæ», inaugurato nel 1989. Giovanni Paolo II lo visitò due volte. L’eremo del Beato Emerico è dedicato a un vescovo di Aosta del XIV secolo.
A Villefranche, un tempo borgo fortificato con mura, si trova la casaforte della fine del XV secolo. Sopra l’abitato sorge la Tour de Chétoz, una torre di segnalazione detta tornalla. Un’altra torre di segnalazione, a pianta quadrata, è a Ville-sur-Nus. Le casaforti di Povil e di Champlan oggi sono cascine.
La necropoli di Vollein fu scoperta nel 1968 ed è visitabile. Risale al Neolitico e conta più di 60 tombe a cista. Ci sono anche incisioni rupestri del II millennio a.C.
La Riserva naturale Les Îles è una zona umida vicino alla Dora, istituita nel 1995. Si estende anche sui comuni di Brissogne, Nus e Saint-Marcel.
Nell’ex stazione di Quart-Villefranche, dismessa, ha sede il Museo ferroviario valdostano. La biblioteca comunale è nell’ex Villa Pesando, a Bas Villair.
Lingua e tradizioni
A Quart, come nel resto della regione, è diffuso il patois valdostano. Gli eventi principali sono i carnevali di Villefranche e del Villair. Quello del Villair si chiama Quart-Naval, un nome che suona come il francese carnaval. Tra i prodotti tipici c’è il cotechino di Quart.
Da sempre si vive di allevamento, produzione lattiero-casearia e agricoltura. Dal XIII secolo i canali irrigui detti Rû aiutano i campi, ben esposti all’adret. Il primo fu il Rû Prévôt, costruito alla fine del Duecento per volontà di Pierre de Quart, prevosto della cattedrale di Aosta. Porta l’acqua del Buthier fino a Quart.
Turismo a Quart
Nel 2025 le strutture ricettive di Quart hanno registrato 20.680 presenze turistiche (notti trascorse), il 35% delle quali di turisti stranieri, in aumento del 48% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 502 posti letto in 44 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Quart è un comune italiano situato in provincia di Aosta, nella regione Valle d'Aosta. Il comune ha una popolazione di 4.151 abitanti e si estende su una superficie di 62,02 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



