Roccagorga sorge a 289 metri di altitudine, su uno sperone del Monte Nero, una collina dei Monti Lepini meridionali, in provincia di Latina. Secondo la tradizione, il nome viene dalla matrona Gorga, che nell’VIII secolo si stabilì qui con i profughi di Privernum. Nei campi domina l’ulivo. Tra le attività artigianali è rinomata la lavorazione artistica del rame. Nel 1913 il paese fu teatro di una strage che ebbe eco sui giornali nazionali.
Comune della provincia di Latina, in Lazio, Roccagorga ha 4.087 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Roccagorga
Il territorio di Roccagorga è montuoso: il centro è a 295 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 64 a 1.275 metri.
Nei dintorni si trovano Maenza (3,3 km), Roccasecca dei Volsci (7,9 km), Sezze (7,9 km), Priverno (7,9 km) e Carpineto Romano (9,3 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Roccagorga
Le origini risalgono al 796 d.C., dopo la distruzione di Privernum. Il paese si sviluppò però alla fine del Medioevo, intorno al primitivo castello. Secondo la tradizione, il nome viene dalla matrona Gorga, che nell’VIII secolo si insediò sul Monte Nero insieme ai profughi privernati.
Al XIII secolo risale il toponimo «Roccam Dompneburge et Aspranam», legato al feudo dei Conti di Ceccano. Nel punto più alto della rocca fu costruita una robusta torre quadrangolare. Con segnalazioni poteva comunicare con le torri di Maenza, di Asprano e di Monte Acuto. Il feudo passò ai Caetani nel XV secolo, che lo vendettero ai Ginetti. Nel 1722 fu ceduto agli Orsini di Gravina, gli ultimi feudatari.
Il 6 gennaio 1913 sette manifestanti furono uccisi dalle forze dell’ordine. Protestavano contro le tasse comunali applicate in modo discrezionale e contro la mancanza di acquedotto, fognature e raccolta dei rifiuti. Benito Mussolini, direttore dell’Avanti!, difese le ragioni dei cittadini nell’articolo «assassinio di stato» e fu imputato di vilipendio a mezzo stampa.
Il 10 novembre 1936 un aereo militare S.81 cadde in via Cristoforo Colombo: 16 morti e 50 feriti. La sciagura è commemorata ogni anno. Il 16 aprile 1944 i soldati tedeschi diedero fuoco a una capanna dove si erano rifugiati due ragazzi. Per questo e per altri episodi di solidarietà il comune ha ricevuto nel 2008 la medaglia di bronzo al Merito Civile.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 22 unità, da 4.109 (1° gennaio 2025) a 4.087 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 4.202 abitanti. Il comune si estende su 24,49 km², con una densità di circa 167 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune intermedio, a media distanza dai servizi essenziali. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Roccagorga
Il paese ha molte chiese. Oltre alla chiesa dei Santi Leonardo ed Erasmo ci sono quelle di Sant’Antonio, della Madonna dell’Annunziata, di San Giuseppe, di Santa Lucia, di Sant’Onofrio e della Madonna delle Rose. Fuori dall’abitato si trova l’Eremo di Sant’Erasmo, meta di un pellegrinaggio annuale. In paese c’è anche il Palazzo Baronale.
Ci sono due musei. L’EtnoMuseo dei Monti Lepini racconta il territorio. Il Museo Civico Assi dell’Aeronautica è in via Domenico Menta: per visitarlo si prenota telefonando al direttore, al 389 9612662.
Per camminare, le cime attorno al paese sono il Monte Castellone, il Monte Pizzone e il Monte la Vorga. Il suolo è calcareo e non ci sono corsi d’acqua permanenti. I fossi hanno carattere torrentizio e si riempiono solo dopo le piogge.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Natura e paesaggio
Feste e tradizioni
Il calendario inizia il 17 gennaio con la benedizione degli animali per Sant’Antonio abate. Il Venerdì Santo c’è la processione del Cristo Morto, con i focaracci. L’ultima domenica di maggio si va in pellegrinaggio all’Eremo di Sant’Erasmo. Dal 1º giugno, per una settimana, si festeggia il patrono Erasmo. Nella prima domenica di settembre, e per una settimana, tocca a sant’Antonio da Padova, compatrono. Il primo giovedì di settembre si tiene la Fiera di Roccagorga. Tra i mestieri tradizionali c’è la lavorazione artistica del rame.
Turismo a Roccagorga
Nel 2025 il comune contava 44 posti letto in 5 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Roccagorga è un comune italiano situato in provincia di Latina, nella regione Lazio. Il comune ha una popolazione di 4.087 abitanti e si estende su una superficie di 24,49 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia centrale.



