Bolsena si trova sulla sponda settentrionale del lago omonimo, in provincia di Viterbo. È un paese che unisce storia e natura, con un clima mite e un territorio che si estende tra le acque del lago e le colline circostanti. Conosciuta per il suo lago, per la sua ricca storia e per le bellezze artistiche e religiose, Bolsena è un luogo ideale per chi cerca pace, cultura e contatto con il verde.
Comune della provincia di Viterbo, in Lazio, Bolsena ha 3.649 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.

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Dove si trova Bolsena
Bolsena si trova in collina, lontano dal mare: il centro è a 321 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 302 a 668 metri.
Nei dintorni si trovano Castel Giorgio (7,0 km), San Lorenzo Nuovo (8,0 km), Bagnoregio (8,6 km), Grotte di Castro (9,8 km) e Lubriano (10 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 41 unità, da 3.690 (1° gennaio 2025) a 3.649 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 3.739 abitanti. Il comune si estende su 63,57 km², con una densità di circa 57 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Bolsena
Ecco i luoghi d’interesse di Bolsena, divisi per tipo.
Chiese e luoghi di culto
Musei e cultura
Natura e paesaggio
Turismo a Bolsena
Nel 2025 le strutture ricettive di Bolsena hanno registrato 246.233 presenze turistiche (notti trascorse), il 50% delle quali di turisti stranieri, in linea con l’anno prima. Nel 2025 il comune contava 6.598 posti letto in 274 strutture ricettive.
Visitato per voi: un racconto del luogo
Bolsena nasce su un colle, alle pendici dei monti Volsini e si trova sulla sponda orientale del lago che porta lo stesso nome della splendida città.
La vita di questa città è ancora fortemente legata all’attività dell’agricoltura e soprattutto della pesca.
Nonostante ciò però, negli ultimi tempi è diventata anche una importante meta turistica, ambita durante tutte le stagioni. Questo si spiega non solo grazie alla presenza dello splendido lago, ma anche grazie al clima invidiabile, alla tranquillità tipica del borgo e all’aria estremamente pulita. La campagna intorno alla città è ricca di uliveti e vigneti.
Il miracolo eucaristico di Bolsena
Bolsena però non è famoso solo per il suo lago, di cui tutti sicuramente sono a conoscenza, ma anche perché è denominata la città del miracolo eucaristico e da qui, la solennità del Corpus Domini è stata accolta da tutta la chiesa.
Il prodigio eucaristico risale al 1263 quando un prete boemo (Pietro di Braga), vide che l’ostia consacrata iniziava a perdere sangue e sulla base di questo miracolo, il papa Urbano IV, istituì la festa del Corpus Domini.
Altra cosa che colpisce è che il miracolo avvenne su una pietra che poco meno di mille anni prima aveva salvato Santa Cristina che era stata gettata al lago con un masso legato al collo; la pietra inizio a galleggiare e la Santa fu salva.
Quando andare a Bolsena
Il clima a Bolsena è mite grazie soprattutto alla vicinanza del lago. Per questo motivo le estati non sono troppo calde e gli inverni non sono rigidi; rare sono le nevicate, che invece sono molto più frequenti sui monti Volsini che si trovano alle spalle di Bolsena.
La storia di Bolsena
La storia di Bolsena è molto antica. Già in epoca preistorica infatti, lungo il litorale era presente un villaggio di palafitte, i cui resti sono stati ritrovati sul fondo del lago.
Durante il periodo romano, la città prese il nome di Volsini e venne eletta municipio.
Il prestigio e la fama di questa città rimasero anche nel corso degli anni successivi sopratutto grazie alla presenza delle Catacombe di Santa Cristina, martire alla quale è dedicata la Basilica. Divenne parte dei possedimenti della chiesa, dopo essere stata privata di tutte le sue ricchezze dai Goti e dai Longobardi.
Per quanto riguarda le testimonianze di origine medievale, queste sono evidenti nel castello Monaldeschi della Cervara.
La Rocca Monaldeschi
Bolsena è dominata dalla Rocca Monaldeschi, ossia uno dei monumenti che maggiormente rappresenta la città. Sulle torri di questa massiccia costruzione sventola lo stendardo giallo-rosso, simbolo del comune.
Il castello è stato eretto tra il tredicesimo e il quattordicesimo secolo, è a pianta quadrata ed è circondato da quattro torri. Ad oggi al suo interno troviamo il Museo Territoriale del Lago di Bolsena.
Camminando da una torre all’altra si può ammirare il panorama sul lago.
La Collegiata di Santa Cristina
Un altro monumento di notevole importanza, soprattutto dal punto di vista religioso e non solo artistico, è la Collegiata di Santa Cristina. La cappella merita sicuramente una visita per i suoi bellissimi affreschi.
Il monumento è dedicato alla Santa Patrona che dopo essersi convertita al cristianesimo contro il volere del padre, fu gettata nelle acque del lago, per miracolo la pietra alla quale era legata iniziò a galleggiare e la Santa si salvò.
Alla cappella è poi legato un altro miracolo ossia quello del Corpus Domini e le reliquie sono custodite nell’altare maggiore. All’interno della Cappella troviamo anche una tela di Francesco Trevisani che ne racconta l’evento.
La chiesa di San Francesco merita sicuramente una tappa; si trova all’ingresso del borgo medievale e insieme alla Chiesetta di San Salvatore arricchisce i vicoli di arte e cultura.
La fontana di San Rocco invece, è stata fatta costruire per volere del cardinale Giovanni de’ Medici e si trova al centro dell’omonima piazza.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi e introduzione). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Bolsena è un comune italiano situato in provincia di Viterbo, nella regione Lazio. Il comune ha una popolazione di 3.649 abitanti e si estende su una superficie di 63,57 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia centrale.



