Calciano (Caucësciànë in dialetto locale) sorge in collina a 425 metri, nella parte nord-occidentale della provincia di Matera, al confine con quella di Potenza. Il paese è considerato la «porta» del Parco Naturale di Gallipoli Cognato, che comprende altri quattro comuni. Fa parte della Comunità montana Medio Basento e dell’Associazione Nazionale delle Città del Miele. Il suo territorio sale da 183 a 1151 metri sul livello del mare.
Comune della provincia di Matera, in Basilicata, Calciano ha 616 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Calciano
Calciano si trova in collina, lontano dal mare: il centro è a 436 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 177 a 1.144 metri.
Nei dintorni si trovano Garaguso (4,7 km), Tricarico (5,6 km), Oliveto Lucano (5,7 km), Grassano (9,0 km) e Accettura (11 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Calciano
Nel territorio ci sono tracce di presenza umana preistorica. Sembra che dal V secolo a.C. esistesse un insediamento dove oggi sorge il paese, fino al 383 a.C., quando un’alluvione lo distrusse. La popolazione si organizzò poi attorno al castello e alla Chiesa della Beata Vergine Maria, oggi in rovina. Crebbe fino all’alluvione del 1235 e al terremoto del 1248: i cittadini si rifugiarono nei casali vicini e il territorio fu aggregato a quello di Tricarico.
Il feudo passò dagli Sforza nel 1382 ai Sanseverino nel 1458. I Sanseverino lo persero per la loro partecipazione alle congiure del 1485 contro re Ferdinando I. Nel Cinquecento il paese si dotò della Chiesa Madre e fu governato da vari feudatari, fino ai De Leyra e, nel 1606, ai Revertera. Secondo la tradizione, tra Settecento e Ottocento gli abitanti si spostarono nella parte alta, per le continue alluvioni e frane. Costruirono la chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista, attorno a quella già dedicata a Maria SS. della Serra.
Il 5 novembre 1861 le bande di Carmine Crocco e del generale catalano José Borjes, dopo aver saccheggiato Trivigno, arrivarono a Calciano. Sia Crocco nelle sue memorie sia Borjes nel suo diario ricordano il saccheggio e l’uccisione di una donna. Il giorno dopo le bande raggiunsero Garaguso e Salandra. Nel 1866 il capitano Blancuzzi, della Guardia Nazionale, combatté i briganti nei boschi locali e catturò Francolino. Il brigante calcianese Percoco fu invece ucciso nell’agro di Stigliano.
Nell’Ottocento il comune fu unito a Garaguso e a Oliveto Lucano. Ottenne l’autonomia nel 1913, con la legge dell’11 giugno n. 699. Negli anni Sessanta del Novecento l’emigrazione fece calare la popolazione.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 26 unità, da 642 (1° gennaio 2025) a 616 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 667 abitanti. Il comune si estende su 49,69 km², con una densità di circa 12 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune intermedio, a media distanza dai servizi essenziali. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Calciano
Due chiese sono citate con più precisione.
La Chiesa della Rocca risale al XIII-XIV secolo ed è di tipo normanno. Probabilmente apparteneva ai monaci di un convento collegato alla chiesa. Il convento oggi è un frantoio, chiamato «Chiusa del Trappeto».
La Chiesa Matrice di San Giovanni Battista è del XVI secolo. Non si hanno informazioni precise sulla costruzione. Presumibilmente fu costruita sull’antica chiesa in onore di Maria SS. della Serra.
Restano anche i ruderi della Chiesa della Beata Vergine Maria, intorno alla quale si era organizzato l’antico abitato con il castello. Fuori dal paese c’è l’area protetta del Parco di Gallipoli Cognato, vicinissima.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Natura e paesaggio
Dialetto, miele e stemma
Il nome del paese in dialetto è Caucësciànë. Il linguista Flechia lo collega al latino Caucigianum, da Calcidius con il suffisso -anus, che indica appartenenza. Per altri il nome verrebbe dal medievale Caucium, «luogo basso e paludoso».
Calciano fa parte dell’Associazione Nazionale delle Città del Miele.
Lo stemma mostra due colli verdi con un’aquila ad ali aperte e una stella dorata a cinque punte, su fondo azzurro.
Turismo a Calciano
Nel 2025 il comune contava 4 posti letto in 1 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Calciano è un comune italiano situato in provincia di Matera, nella regione Basilicata. Il comune ha una popolazione di 616 abitanti e si estende su una superficie di 49,69 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



