Garaguso sorge a 492 metri, su una rupe ripida circondata da gole, nell’alta valle del fiume Cavone, in provincia di Matera. Alle spalle ha il monte La Croccia e i monti dell’Impiso, coperti di boschi e compresi nel parco di Gallipoli Cognato e delle Piccole Dolomiti Lucane. Qui è stato trovato un modellino in marmo di un tempio greco del V secolo a.C., la «dea di Garaguso», oggi esposto al Museo archeologico provinciale di Potenza.
Garaguso è un comune della provincia di Matera, in Basilicata, con 887 abitanti secondo la stima ISTAT al 1° gennaio 2026.
In questa pagina
Dove si trova Garaguso
Il territorio di Garaguso è collinare: il centro è a 488 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 166 a 782 metri.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Oliveto Lucano (4,6 km), Calciano (4,7 km), Salandra (7,3 km), San Mauro Forte (7,5 km) e Accettura (9,1 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Garaguso
Gli scavi mostrano che la zona fu abitata fin dalla preistoria. Nel 1916 l’archeologo Vittorio Di Cicco, di San Mauro Forte, rese nota la scoperta del piccolo tempio in marmo, che raffigura una dea seduta ed è databile al V secolo a.C. L’archeologo tedesco Ernst Langlotz lo ritenne un’opera fabbricata in Grecia. Le campagne di scavo successive hanno individuato un grande luogo di culto di stampo greco. Nella Grotta delle Fontanelle, sul lato nord della rupe, sono emersi molti ex voto, tra ceramiche e figurine di divinità. Per gli studiosi Garaguso era un punto di contatto tra gli Enotri e i Greci delle colonie sulla costa.
Nel Medioevo il catalogo dei baroni normanni, redatto sotto Guglielmo II, nomina un Adam de Garagusa. In una bolla del 1060 il paese rientra nella giurisdizione del vescovo di Tricarico. Tra il 1306 e il 1307 Carlo II d’Angiò lo dona a Pietro Della Marra, signore di Racale. Poi fu feudo dei Sanseverino, dei Poderico e della Casa di Palo. Infine passò ai Revertera, che lo tennero per lunghi secoli, dal viceregno spagnolo fino alla fine della feudalità.
Il 13 novembre 1861 le bande di Carmine Crocco arrivarono a Garaguso da Accettura, inseguite da soldati di fanteria. Crocco e José Borjes si prepararono a difendersi, ma non ci furono scontri di rilievo. Il 14 novembre le bande raggiunsero Grassano.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 16 unità, da 903 (1° gennaio 2025) a 887 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 994 abitanti. Il comune si estende su 38,61 km², con una densità di circa 23 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune periferico, lontano dai principali servizi. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Garaguso
Nella parte più alta del borgo, sopra un forte medievale, sorge il palazzo Revertera. È un edificio del Settecento con un loggiato a tre arcate, costruito dal duca Francesco III Revertera, dal figlio Nicolò Ippolito e dalla moglie Antonia Therhaimbe. Nell’agosto 2018 il Comune lo ha trasformato in museo della vita contadina. Una lapide sulla facciata ricorda che i duchi cacciavano nel bosco vicino. Tra i beni culturali c’è anche il palazzo Moles.
La chiesa parrocchiale conserva una scultura in terracotta del Quattrocento con la Madonna della Puglia, un braccio reliquiario d’argento dello stesso secolo e una tela del 1761 di fra Deodato da Tolve.
Intorno al paese la rupe è tagliata da gole, e una è attraversata dal «ponte del diavolo». A sud, oltre il torrente Salandrella, sale Serra Boscone (790 m). Il suo bosco è fitto, con roverelle, cerri e lecci, ed è ricco di sorgenti.
Turismo a Garaguso
Nel 2025 il comune contava 26 posti letto in 4 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Garaguso è un comune italiano situato in provincia di Matera, nella regione Basilicata. Il comune ha una popolazione di 887 abitanti e si estende su una superficie di 38,61 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



