Verbicaro (Vruvëcàrë in calabrese) è un comune della provincia di Cosenza e fa parte del Parco nazionale del Pollino. Sul nome ci sono due ipotesi: potrebbe venire dal latino vervecarius, «pastore», oppure dal nome greco di persona Nicolaus Berbecaris. Il paese è noto soprattutto per il rito dei Battenti, che si ripete ogni anno nella notte tra il giovedì e il venerdì Santo: uomini vestiti di rosso percorrono le strade a piedi nudi.
Comune della provincia di Cosenza, in Calabria, Verbicaro ha 2.489 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
In questa pagina
Dove si trova Verbicaro
Verbicaro è un comune di montagna vicino al mare: il centro è a 429 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 138 a 1.559 metri.
Nei dintorni si trovano Grisolia (4,3 km), Orsomarso (5,6 km), Maierà (6,8 km), Santa Maria del Cedro (7,1 km) e Buonvicino (7,9 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Verbicaro
Nel 1797 lo studioso Lorenzo Giustiniani descrisse il paese nel suo «Dizionario geografico-ragionato del Regno di Napoli». Allora apparteneva alla provincia di Calabria citeriore e alla diocesi di Cassano. Sorgeva in una valle, con una piccola parte su un rialto, circondata da alti monti. Due torrenti vicini facevano danni ogni anno e obbligavano a spese per mantenere due ponti e le strade. Poco lontano scorreva il fiume Innicari, che arriva al mare dove c’era la regia torre della Bruca.
Gli abitanti vivevano di agricoltura e pastorizia. Si coltivavano uve, in particolare le «dorache» o zibibbi. Pecore e capre occupavano però molto territorio a pascolo, e i commercianti di pecore erano i più potenti. I boschi, secondo Giustiniani, erano quasi tutti scomparsi: restavano faggi sulle montagne e alcuni querceti privati.
Sul piano feudale, nel 1630 Antonio Castillas vendette la terra ad Angelo di Matera Cosentino per 40.500 ducati, senza il titolo di marchese. Alla fine del Settecento era di Francesco Maria Cavalcanti, con quel titolo.
Nell’agosto del 1911 un’epidemia di colera colpì gran parte della popolazione. Seguì una sommossa popolare: furono uccise tre persone, tra cui il sindaco e il segretario comunale, e il municipio fu incendiato.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 53 unità, da 2.542 (1° gennaio 2025) a 2.489 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 2.674 abitanti. Il comune si estende su 32,64 km², con una densità di circa 76 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune ultraperiferico, molto lontano dai principali servizi. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Verbicaro
Il centro ha molte chiese. Le principali sono la Chiesa madre dell’Assunta, la Chiesa di San Giuseppe e il Santuario di San Francesco di Paola. Ci sono poi la Chiesa della Madonna del Carmine, quella della Madonna della Neve, la Chiesa di Santa Maria La Nova e la chiesetta della Madonna di Loreto.
Girando per le vie si incontrano altri punti di interesse: la Torre dell’Orologio, la Fontana vecchia accanto al Vecchio Municipio e piazza Mons. Francesco Cava. Vanno cercati anche i due portali, uno in via Giardino e uno sulla strada per Buonifanti, e Vico Vignale.
Intorno al paese c’è il Parco nazionale del Pollino. Sulle sue montagne, secondo le descrizioni del Settecento, crescevano boschi di faggi.
Riti e feste
Nella notte tra giovedì e venerdì Santo si svolge il rito dei Battenti Flagellanti. Gli uomini penitenti, vestiti di rosso, a piedi nudi e con le gambe scoperte, si colpiscono le gambe con il cardillo, un pezzo di sughero con nove punte di vetro, fino a farle sanguinare. Fanno tre giri del paese e segnano le strade con le mani sporche di sangue. Alle tre del mattino parte la processione del Mistero della Passione di Cristo, con statue e quadri viventi.
Il 1º luglio, vigilia della festa patronale della Madonna delle Grazie, c’è la fiaccolata dei Zigni. Sono alberi e rami di pino, raccolti sui rilievi del Pollino e portati a spalla per le vie principali del paese.
Turismo a Verbicaro
Nel 2025 le strutture ricettive di Verbicaro hanno registrato 692 presenze turistiche (notti trascorse), il 31% delle quali di turisti stranieri, in aumento del 36% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 61 posti letto in 10 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Verbicaro è un comune italiano situato in provincia di Cosenza, nella regione Calabria. Il comune ha una popolazione di 2.489 abitanti e si estende su una superficie di 32,64 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



