Gesualdo sorge nell’Irpinia centrale, fra le valli dell’Ansanto e dell’Ufita, a ridosso di una dorsale. Il territorio sale da 319 metri, lungo il torrente Fredane, a 781 metri in località Otica. La casa comunale è a quota 676 metri. Il comune è in zona sismica 1: nel terremoto del 1980 ebbe 9 morti, 40 feriti e 605 senzatetto. Il nome è legato alla storia di un cavaliere longobardo.
Dove si trova Gesualdo
Il territorio di Gesualdo è collinare: il centro è a 682 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 320 a 779 metri.
Nei dintorni si trovano Frigento (2,3 km), Sturno (3,5 km), Fontanarosa (4,5 km), Villamaina (4,6 km) e Paternopoli (5,7 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Gesualdo
Il territorio è abitato fin dalla preistoria. È esposto a sud, sul fianco destro della valle del Fredane, affluente del Calore Irpino. Nel 1975 lo studioso Arturo Palma, dell’Università di Siena, trovò strumenti di pietra scheggiata alle Cave di Pietra. A Capo di Gaudio sono state trovate scuri di selce levigata del neolitico finale, oggi nel museo provinciale. In località Fiumane, vicino al Fredane, ci sono i resti di un insediamento e di una necropoli con tombe a fosso, risalenti alla fine del III millennio a.C. e esplorate dal Penta nel 1893. Altri ritrovamenti sono di epoca romana: necropoli e ville nelle contrade San Barbato, Paolino e Volpito e nella zona di via Pastene.
L’origine del nome è discussa. Lo storico locale Giacomo Catone scriveva che nel 650 d.C. il duca di Benevento Romualdo donò la rocca e i possedimenti agli eredi di un cavaliere morto per difendere il suo duca. Scipione Ammirato, Giovanni Antonio Summonte e Alessandro Di Meo lo chiamano Gesualdo. Paolo Diacono, la loro fonte, scrive però Sessualdo e non parla di donazioni. Cipriano de Meo propone invece Gisivaldum, «il bosco di Gis».
Secondo la leggenda, nel 663 i bizantini di Costante II assediarono Benevento. Il cavaliere andò a Pavia a chiedere rinforzi, ma al ritorno fu catturato. Davanti alle mura avvertì gli assediati che i soccorsi stavano arrivando. L’imperatore lo fece uccidere. Un’altra ipotesi vuole la rocca costruita dai Longobardi nella seconda metà del IX secolo, come avamposto sui confini orientali del gastaldato di Quintodecimo.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 12 unità, da 3.206 (1° gennaio 2025) a 3.194 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 3.274 abitanti. Il comune si estende su 27,33 km², con una densità di circa 117 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune intermedio, a media distanza dai servizi essenziali.
Cosa vedere a Gesualdo
Ecco i luoghi d’interesse di Gesualdo, divisi per tipo.
Chiese e luoghi di culto
- cappella del santissimo Sacramento
- chiesa di San Nicola
- chiesa di Santa Maria degli Afflitti
- chiesa di Santa Maria della Pietà
Castelli, palazzi e ville
Piazze e monumenti
Turismo a Gesualdo
Nel 2024 le strutture ricettive di Gesualdo hanno registrato 438 presenze turistiche (notti trascorse), il 33% delle quali di turisti stranieri. Nel 2025 il comune contava 69 posti letto in 13 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Gesualdo è un comune italiano situato in provincia di Avellino, nella regione Campania. Il comune ha una popolazione di 3.194 abitanti e si estende su una superficie di 27,33 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



