Summonte sta in provincia di Avellino, a più di 700 metri di quota, sulle falde orientali del Partenio. Il nome viene dal latino Sub monte, «sotto il monte». Nel centro storico restano i ruderi del castello, che hanno più di mille anni. Un contratto d’affitto del 1037 parla della coltivazione del gelso per allevare il baco da seta ed è considerato il più antico documento sulla bachicoltura in Italia. Dal 14 novembre 2017 Summonte fa parte dei Borghi più belli d’Italia.
Summonte è un comune della provincia di Avellino, in Campania, con 1.469 abitanti secondo la stima ISTAT al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Summonte
Summonte è un comune di montagna: il centro è a 720 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 364 a 1.561 metri.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Ospedaletto d'Alpinolo (1,9 km), Capriglia Irpina (2,7 km), Sant'Angelo a Scala (3,0 km), Mercogliano (3,1 km) e Grottolella (4,1 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Summonte
Il territorio è abitato da molto tempo. Alcune tombe preromane, probabilmente osche, lo dimostrano. Il primo documento che nomina Summonte è del 769: è la donazione di un patrizio longobardo, Leo, all’Abbazia di Montecassino. Nell’atto la zona è chiamata Transmonte. Altre carte, conservate nell’Archivio del Santuario di Montevergine, ricordano una compravendita del 1025 e il contratto del 1037 sul gelso e sulla seta.
Con i Normanni Summonte divenne feudo. Intorno al 1130 fu dato a Raone Malerba, nobile di origine franca. I Malerba tennero il paese per oltre due secoli, fino alla morte di Francesca Malerba, che non aveva figli. Uno di loro, Robeno, fu nominato giustiziere della Calabria dall’imperatore Federico II di Svevia. A differenza dei feudatari che vennero dopo, i Malerba vivevano nel castello di Summonte.
Poi arrivarono le famiglie Della Leonessa, Spinelli, Albertini e Doria. I Doria restarono per oltre duecento anni, fino all’eversione della feudalità, decisa nel regno di Napoli sotto Giuseppe Bonaparte nel 1806. Con il ritorno dei Borboni nacque a Summonte un nucleo carbonaro, «I Pitti del Partenio». I fratelli Severino e Vincenzo De Cristofaro, tra i suoi esponenti più importanti, furono condannati all’esilio per lunghi anni.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 9 unità, da 1.478 (1° gennaio 2025) a 1.469 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 1.512 abitanti. Il comune si estende su 12,37 km², con una densità di circa 119 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Summonte
Il monumento principale è il castello, di cui restano i ruderi nel centro storico. Si chiamava Castrum Submontis e stava in posizione dominante sulla valle. Difendeva Abellinum lungo un’antica strada, il cui percorso è quello dell’attuale strada provinciale che collega Avellino alla Valle Caudina.
I Longobardi lo rafforzarono con una torre. A differenza delle altre torri longobarde del ducato di Benevento, aveva la base circolare e non quadrata. Con i Malerba il castello fu ampliato con case per servi e soldati e con una chiesetta. Diventò così un borgo tutto murato, con l’ingresso principale dall’attuale arco San Nicola. In epoca angioina ebbe l’assetto definitivo e la torre fu ristrutturata. Dei rilievi a raggi infrarossi, fatti nel giugno 1980 per conto del Comune, hanno permesso di ricostruire com’era: al centro c’era la torre, da cui si controllava tutta la zona.
Turismo a Summonte
Nel 2025 il comune contava 70 posti letto in 6 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Summonte è un comune italiano situato in provincia di Avellino, nella regione Campania. Il comune ha una popolazione di 1.469 abitanti e si estende su una superficie di 12,37 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



