Calvi Risorta sorge sulla via Casilina, in provincia di Caserta, nella Terra di Lavoro alla destra del Volturno. Nel suo territorio si trovano i resti di Cales, antica colonia romana. Il comune dà il nome a una vasta zona detta Agro caleno. Zuni, Petrulo e Visciano stanno alle falde dei Monti Trebulani, lungo la strada che corre tra la pianura e il Monte Maggiore (1036 m). Qui nasce anche il rio Lanzi.
Calvi Risorta è un comune della provincia di Caserta, in Campania, con 5.380 abitanti secondo la stima ISTAT al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Calvi Risorta
Calvi Risorta si trova in pianura: il centro è a 110 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 15 a 457 metri.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Rocchetta e Croce (3,1 km), Pignataro Maggiore (3,8 km), Sparanise (4,6 km), Riardo (5,6 km) e Teano (6,3 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Calvi Risorta
Cales era un’antica città degli Aurunci e degli Ausoni. I Romani la conquistarono nel 335 a.C. e vi insediarono una colonia di 2500 uomini. Nel 204 a.C. Roma le impose alti tributi. Nel II secolo a.C. la città divenne famosa per le sue ceramiche, oggi note come vasi caleni. Dal I secolo ebbe templi, anfiteatro, terme e teatro. Nel V secolo fu fondata la diocesi di Calvi.
Nell’879 i Saraceni distrussero la città. Fu ricostruita con le mura dal longobardo Atenolfo I, gastaldo di Calvi e conte di Capua. Entrò poi nel principato normanno di Capua e nel XII secolo fu conquistata da Ruggero II. Si trovava lungo la Casilina e lungo la strada per Venafro: ebbe un castello e una dogana. Fu feudo dei vescovi di Calvi, degli Stendardo nel XIV secolo e dei Carafa, poi dei duchi di Sessa. Nel 1460 Ferdinando I d’Aragona la cedette definitivamente a Capua.
Assediata e saccheggiata durante la Congiura dei baroni, fu quasi abbandonata dopo la peste del 1656. Gli abitanti si rifugiarono nei casali di Zuni, Petrulo e Visciano. I vescovi si erano già trasferiti a Pignataro nel 1647. Zuni divenne sede del potere locale e poi del municipio, chiamato Calvi Risorta. Gli inglesi della 56ª Divisione liberarono Calvi Vecchia il 18 ottobre 1943.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 37 unità, da 5.417 (1° gennaio 2025) a 5.380 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 5.518 abitanti. Il comune si estende su 15,96 km², con una densità di circa 337 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una piccola città o un sobborgo; nella classificazione delle aree interne è un comune intermedio, a media distanza dai servizi essenziali.
Cosa vedere a Calvi Risorta
I monumenti si concentrano a Calvi Vecchia. Di Cales, l’antica città romana, si vedono le terme, il teatro, l’anfiteatro, un tempio, il foro e altri ruderi.
La chiesa paleocristiana di San Casto Vecchio fu la più antica cattedrale della città. Era già in rovina nel XVII secolo e da allora fu usata come stalla. Oggi un viadotto dell’Autostrada A1 la copre in parte e ne restano pochi resti.
Nell’area dell’antico borgo, che non esiste più, sorge la cattedrale romanica di Santa Maria Assunta, detta anche di San Casto. I lavori iniziarono nel IX secolo. La facciata è semplice e nuda, con un sarcofago del VIII secolo inserito nel muro. Le tre absidi hanno lesene e archetti di gusto lombardo. L’interno ha tre navate in forme barocche semplici, di inizio Settecento. Conserva la cripta della prima chiesa, a tre navate su colonne romane. Del XII secolo sono l’ambone e la cattedra episcopale, opere cosmatesche decorate a mosaico. C’è anche il sepolcro del vescovo Angelo Mazziotta (1444-1446).
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Musei e cultura
Frazioni e località
Oltre al capoluogo, il comune comprende Zuni.
Messa tridentina e simboli del comune
Nella cattedrale, dal 2000, ogni primo sabato del mese si celebra una Messa tridentina. Fuori dalle Isole Britanniche è un caso raro: il rito segue il Messale del 1965 e non quello del 1962.
Lo stemma del comune ha uno scudo azzurro con due serpenti alzati davanti a un calice, un gallo e una mucca. Il gonfalone è verde, bianco e rosso.
Turismo a Calvi Risorta
Nel 2025 il comune contava 16 posti letto in 2 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Calvi Risorta è un comune italiano situato in provincia di Caserta, nella regione Campania. Il comune ha una popolazione di 5.380 abitanti e si estende su una superficie di 15,96 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



